tracciamento oculare

Il futuro è nel tracciamento oculare?

Cosimo Alfredo Pina

Il tracciamento oculare è quella tecnologia che permette di controllare un dispositivo tramite i movimenti dell’occhio ed in particolare della pupilla. Sistemi del genere richiedono uno specifico apparato che sia in grado di captare, solitamente tramite una videocamera ad infrarossi, gli spostamenti del centro dell’occhio, per riportarli sul dispositivo collegato, come un PC o una console.

Al momento questi sistemi vengono utilizzati principalmente in laboratorio per studi cognitivi e di marketing, con cui capire come colori, grafiche e rappresentazioni visive influenzino l’attenzione delle persone. Un altro uso comune di questa tecnologia, è di supporto a coloro affetti da paralisi per aiutarli ad interagire, ad esempio, con un sintetizzatore vocale.

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Al di là di alcuni casi particolari, come quelli illustrati, l’utilizzo di questa tecnologia rimane per il momento piuttosto limitato, anche se alcune aziende stanno lavorando per offrire sistemi per il tracciamento oculare alla portata di tutti.

Giusto il mese scorso avevamo parlato di Steel Series Sentry, un particolare controller usabile con gli occhi, con cui interagire con la nuova versione di Assassin’s Creed; lo stesso risultato può essere ottenuto con Tobii EyeX, una piccola barra in grado di tracciare il movimento delle pupille, disponibile per 139$.

Difficilmente sistemi del genere potranno rimpiazzare i consolidati mouse, tastiera, touchscreen e affini; tuttavia grazie anche all’avvento dei vari sistemi di realtà virtuale è molto probabile che il tracciamento oculare si affianchi ai controller più diffusi per fornire un’esperienza di interazione ancor più completa e coinvolgente.

Via: IFL Science