microchip

Il microchip radio per rendere gli oggetti smart che non ha bisogno di batteria (video)

Lorenzo Fantoni

La cosiddetta “internet delle cose” in cui il frigo parlerà col computer che si può interfacciare col vostro smartphone mentre siete a far la spesa, per dirvi di ricomprare il latte, è sempre più vicina, e una invenzione dei ricercatori dell’Università di Stanford e Berkeley, California velocizzerà ancora di più questa tendenza: un ricevitore e trasmettitore radio grande come una formica.

Il piccolissimo chip non ha neppure bisogno di alimentazione, perché la ottiene setacciando i segnali radio, ed è così piccolo che può essere inserito in qualunque gadget vi venga in mente. Non ha neppure bisogno di alimentazione esterna, eppure è perfettamente in grado di ricevere e trasmettere segnali.

La speranza, secondo i suoi inventori, che il chip venga usato per rendere ancora più diffuso il collegamento tra i vari oggetti che possediamo, rendendoli ancora più “smart”, e con un costo bassissimo.