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Il pesce che sputa luce

Lorenzo Fantoni

Un pesce che spara luce? Un mago delle profondità? No, solo un gran bel trucco per rimanere invita.  Il pesce cardinale ha infatti sviluppato una particolare caratteristica per sopravvivere: la quasi totale trasparenza, che lo rende difficilmente individuabile dai predatori. Tuttavia, ogni tanto gli capita di ingoiare delle piccolissime creature chiamate ostracodi, mentre cerca il suo vero cibo, il plankton.

Per evitare di finire digeriti, gli ostracodi hanno inventato una geniale tecnica di difesa: si illuminano. Visto che il pesce cardinale è quasi trasparente, la luce degli ostracodi lo trasforma istantaneamente in un bocconcino prelibato e molto visibile, dunque è nel suo interesse sputarli subito fuori per evitare di essere mangiato.

In questo modo entrambe le creature rimangono in vita, e noi possiamo ammirare (da un documentario BBC) una caratteristica e un comportamento che hanno richiesto chissà quanti anni di evoluzione per essere affinati.