arto laboratorio protesi

Creata in laboratorio la zampa artificiale, grazie alle staminali

Cosimo Alfredo Pina - Un team di ricerca americano è riusciuto a creare un arto bioingegnerizzato che getta la basi per i trapianti del futuro

Grazie agli avanzamenti nella robotica e nella bioingegneria le attuali protesi meccaniche permettono, a coloro che hanno subito un’amputazione, di tornare ad utilizzare l’arto sempre più efficacemente.

Tuttavia l’approccio adottato da un gruppo di ricercatori del Massachusetts General Hospital potrebbe gettare le basi per le future generazioni di protesi, generate dalle cellule del paziente stesso. Infatti gli studiosi sarebbero riusciti a riprodurre un arto animale completamente formato, partendo da cellule staminali.

Utilizzando un opportuno supporto cellulare, ovvero delle particolari impalcature ricavate da un arto donato su cui far crescere i tessuti, è stato possibile creare nuovi muscoli, ossa, vene, legamenti e nervi.

LEGGI ANCHE: Un elettrodo per protesi che restituisce il senso del tatto

Dopo un’appropriata incubazione in un’apposito ambiente di crescita, l‘arto creato in laboratorio è stato in grado di produrre contrazioni all’80% delle potenza sprigionabile, rispondendo in maniera naturale agli stimoli inviati da un elettrodo.

Se questo tipo di procedura si mostrerà efficace anche con le cellule umane, non è da escludere che in futuro le protesi meccaniche vengano soppiantate da braccia e gambe sempre artificiali, ma di matrice totalmente biologica.

Via: CNET