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Il progetto Virgin Oceanic è stato bloccato

Lorenzo Fantoni

Se vi piaceva l’idea di Virgin Oceanic che esplorava le profondità marine alla ricerca di nuove specie animali e chissà quali terribili segreti, ci spiace comunicarvi che la compagnia di Branson ha al momento ritirato ogni piano futuro.

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La compagnia ha infatti confermato che per il momento non eseguire le cinque immersioni previste con il sottomarino abissale DeepFlight Challenger.

Non sono chiari i motivi dello stop, ma già in agosto Branson aveva fatto allusioni su un possibile blocco, sostenendo che la società doveva ampliare il proprio campo d’azione, concentrandosi su progetti più accessibili.

Il problema principale è probabilmente ha riguardato la sicurezza. DeepFlight, la compagnia che produce sottomarini personali, ha smesso di supportare il progetto quando Virgin ha annunciato di voler fare cinque immersioni, visto che il Challenger era testato per superarne solo una.

Probabilmente la compagnia non voleva essere coinvolta in una spedizione che rischiava di andare molto male, e visto che il cruscotto di vetro rischiava di rompersi intorno agli 11 km di profondità, un eventuale esplorazione della Fossa delle Marianne poteva avere esiti orribili.

Sulla decisione ha probabilmente pesato anche il il tragico incidente dello SpaceShip Two, d’altronde i morti sono una pessima pubblicità quando si hanno dei progetti grandiosi.