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Il serpente robot ispirato al crotalo

Lorenzo Fantoni

L’assoluta libertà di movimento dei serpenti è da sempre un pallino della ricerca militare e civile. Da anni la Carnegie Mellon University sta cercando di sviluppare un serpente robot, e per farlo si è ispirata alle movenze del crotalo.

Lo studio del crotalo si è rivelato fondamentale, perché fino ad oggi il primo prototipo di serpente robot non era in grado di arrampicarsi neppure su una duna di sabbia con 10° di pendenza. Dopo aver osservato e analizzato per lungo periodo le movenze del serpente, il team di ricercatori ha programmato un robot in grado di replicarne, molto lentamente, i movimenti, che adesso è in grado di salire pendenze sabbiose di circa 20° d’inclinazione.

Purtroppo siamo ancora molto lontani dall’idea di un serpente robot che cerca le persone nelle missioni di salvataggio o esplora un pianeta lontano, ma se gli studi della Carnegie Mellon continueranno su questa strada, un giorno potremmo arrivarci.