Matrix

Benvenuti in Matrix: adesso potrete imparare grazie alla stimolazione elettrica del vostro cervello (video)

Leonardo Banchi -

Chiunque, trovandosi a studiare duramente per una qualunque materia, avrà almeno una volta invidiato Neo, il protagonista di Matrix che riesce a imparare il Kung-Fu (ed un’altra dozzina di arti marziali) in pochissimo tempo grazie ad un apparato collegato al proprio cervello.

Ebbene, questa realtà potrebbe non essere così lontana grazie ai ricercatori degli HRL Laboratories, i quali hanno scoperto e verificato come attraverso una stimolazione elettrica transcranica sia possibile aiutare il cervello ad apprendere determinate operazioni.

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L’esperimento è stato effettuato su degli aspiranti piloti di aerei commerciali e militari, sfruttando complessi sistemi di monitoraggio e di personalizzazione delle stimolazioni: i risultati hanno infatti evidenziato come i soggetti sottoposti alla stimolazione transcranica attraverso gli elettrodi integrati in particolari caschi abbiano poi migliorato le proprie abilità di guida in modo sensibile rispetto a quelli privati di tale trattamento.

La chiave dello sviluppo, secondo il Dr. Matthew Phillips, sta però nell’ottimizzazione, nella personalizzazione e nell’adattamento dei protocolli di stimolazione, che appaiono essere diversi non solo fra piloti esperti e principianti, ma anche da soggetto a soggetto. Tale pratica, una volta messa a punto, potrebbe però diventare una routine nelle classi, e perfino un modo per aiutare il recupero delle proprie facoltà da parte di persone che abbiano subito un trauma cranico o un ictus.

Nel video a seguire, in lingua inglese, trovate tutti i dettagli sullo studio, ma vi invitiamo comunque a frenare gli entusiasmi: se state già per chiedervi “Pensate che sia aria quella che respiriamo?” sappiate che la tecnologia è ancora solo all’inizio della propria storia, e che passeranno sicuramente molti anni prima che essa possa essere distribuita su larga scala. Fino ad allora, dovremo continuare ad imparare a pilotare (o a combattere con le arti marziali) allenandoci alla vecchia maniera.

Via: TechCrunch