Drone Restrictions

In Inghilterra i droni si schierano a fianco delle forze di polizia

Leonardo Banchi -

Come nella più classica delle rappresentazioni, anche in campo tecnologico è facile che siano le guardie a rincorrere i ladri: questi ultimi si sono infatti mostrati ben propensi ad adottare nuove tecnologie, imparando a sfruttare i droni per consegnare materiale di contrabbando nelle prigioni oppure per spacciare droga oltre il confine messicano, ma finalmente pare che anche le forze di polizia abbiano riconosciuto l’efficacia dell’idea, e siano pronti ad iniziare una sperimentazione per il loro utilizzo in varie circostanze.

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A dimostrarlo è stata la polizia inglese, che ha ricevuto un finanziamento di 250.000 sterline per l’acquisto di cinque droni e per lo studio dei possibili utilizzi in campo di sicurezza.

Le possibilità attualmente ipotizzate sono molte: velivoli come quelli acquistati, infatti, possono essere efficaci per la ricognizione di aree pericolose, nelle quali eventuali agenti dovrebbero mettere a rischio la propria incolumità, oppure per velocizzare operazioni ed interventi, consentendo ad esempio di perlustrare una zona in caso di ricerca di una persona scomparsa.

Il loro utilizzo potrebbe rendere più efficiente ed economica l’esecuzione di molte operazioni, permettendo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili per le forze di sicurezza. Non si preoccupino comunque i poliziotti che temono di perdere il lavoro: fino a che ladri e disonesti rimarranno umani, oppure i droni impareranno a fermare ed ammanettare una persona, ci sarà sempre bisogno del loro operato.

Via: Engadget