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In USA la crioterapia si fa con l’azoto liquido

Cosimo Alfredo Pina

A New York si trova un particolare centro terapeutico che punta la tutto sul freddo e non quel semplice freddo invernale di cui spesso di lamentiamo. Nel KryoLife è infatti possibile sottoporsi ad una seduta estrema che utilizza aria a circa -164 °C.

In questo centro di crioterapia si viene immersi in delle particolari vasche che vengono poi riempite di aria raffreddata con azoto liquido. Ogni seduta prevede di sottoporsi all’estrema condizione di freddo per circa tre minuti, durante i quali, a detta dei gestori, il corpo brucia una grande quantità di calorie e rilascia endorfine, particolari sostanze simili alla morfina, secrete dal nostro corpo in condizioni di stress fisico.

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Questo bizzarro tipo di seduta estetica sta sempre più prendendo campo negli Stati Uniti dove i centri sono già una trentina. Dal lato scientifico sono ancora pochi gli studi che provano un effettivo beneficio del sottoporsi a temperature così estreme, mentre sono ben noti i rischi come sbalzi di pressione o lesioni dovute dal freddo.

Per il momento resta ancora poco chiaro se un trattamento del genere sia sicuro, tuttavia se vorrete approfondire vi consigliamo di leggere l’esperienza personale di Jessica Silvester, giornalista per New York Magazine, che ha provato di persona l’agghiacciante crioterapia.