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Gli insetti robot battono i loro rivali “organici” ed imparano a volare nell’acqua (video)

Leonardo Banchi

Il mondo degli insetti è da tempo sotto studio da parte dei maggiori esperti di robotica, soprattutto per le sorprendenti capacità che questi piccoli animali hanno di muoversi su superfici particolari, come ad esempio sul pelo dell’acqua.

I ricercatori di Harvard, proprio studiando il movimento degli insetti, hanno messo a punto le Robobees, piccolissimi droni dalle dimensioni di una graffetta in grado di camminare sull’acqua e di volare in modo stabile, ma recentemente hanno lanciato una particolare sfida alla natura: essi hanno infatti fornito ai propri robot la capacità di “volare” sott’acqua, cosa che i normali insetti non riescono a fare.

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Per riuscire a far muovere nell’acqua i piccolissimi robot, i ricercatori hanno dovuto superare una serie di difficili sfide: innanzitutto, ad esempio, è stato necessario lubrificare le ali, poiché essi sono troppo leggeri per poter riuscire a rompere la tensione superficiale e “lanciarsi” in acqua.

Il secondo problema è poi stato naturalmente rappresentato dal movimento vero e proprio: le Robobees sono quindi state programmate per muovere le proprie ali ad una frequenza minore (9 Hz) di quella normalmente utilizzata per volare in aria (120 Hz). Ovviamente, a differenza degli insetti, esse non sono in grado di muoversi del tutto liberamente: il loro corpo, dal peso di soli 100 milligrammi, non è infatti sufficiente per ospitare neanche la più piccola delle batterie.

Se questo problema verrà risolto, però, e proseguendo nel proprio lavoro gli scienziati riusciranno a far volare i droni anche in presenza di vento, i posti dove potersi sentire al sicuro dai loro occhi robotici saranno davvero pochi: quanto passerà, quindi, prima che dobbiamo guardare con sospetto ogni insetto che vediamo muoverci attorno a noi?

Via: Engadget