maglev

Israele testa il treno a levitazione magnetica, ancora

Lorenzo Fantoni

La più grande società privata israeliana nel campo della Difesa sta per lanciarsi nel settore del trasporto pubblico, con un progetto che prevede il trasporto di persone attraverso delle piccole vetture a forma di uovo, spinte grazie alla levitazione magnetica, che si muoveranno in giro per il campus della compagnia a 70 km orari.

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SkyTran è  un sistema rapido di trasporto personale che prevede “gusci” per due persone appesi a un a una rotaia a levitazione magnetica. Per quanto possa suonare e sembrare futuristico, quella dei treni a levitazione magnetica, o maglev, è un’idea che gira dal 1990, e per quanto sia stata impiegata in alcune città, non è mai decollata del tutto.

Eppure la Israel Aerospace Industries sembra molto convinta del proprio progetto, e sta lavorando per portare SkyTran nel suo campus di Tel Aviv in tempi relativamente brevi. L’inizio dei lavori è infatti previsto entro tre mesi, con durata di un anno. L’idea è che questo progetto pilota sia poi allargato alla città. Il CEO di SkyTran, società californiana, ha dichiarato che il tracciato iniziale sarà un anello di 12 miglia, sul quale le vetture si muoveranno a 70 km orari. Una versione ampliate del sistema potrebbe toccare i 240 km e portare 12.000 persone all’ora.

Il sistema utilizza una levitazione magnetica “passive” che non ha bisogno di potenza per muovere le vetture, ma solo di una scarica iniziale di elettricità, sarebbe quindi un sistema ecologico e a basso impatto per ridurre la congestione del traffico in molte città. Il problema eventuale sono i costi di messa in opera e il bisogno di trovare spazio per la monorotaia in città con un fitto tessuto urbano.

Non resta che attendere un anno per vedere se a Tel Aviv nascerà un nuovo modo di spostarsi in città.