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La ISS lancia satelliti in giro senza che sia l’uomo a volerlo

Lorenzo Fantoni

La Stazione Spaziale Internazionale è dotata di un cannone in grado di lanciare piccoli satelliti CubeSat nell’orbita. Di solito questi lanci sono attivati dal personale di bordo o da terra, ma in settimana la ISS ha lanciato due satelliti per contro proprio.

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Non sappiamo se sia l’alba della rivolta delle macchine, ma giovedì scorso il comandante della ISS Steve Swanson stava mettendo alcuni campioni di sangue nel freezer quando si è accordo che il portellone di lancio del CubeSat era aperto. Dopo aver messo in allerta il Controllo Missione a Houston i successivi controlli hanno confermato che erano stati lanciati due satelliti. Il problema è che non si sa ancora come mai.

A dire il vero non è la prima volta che succede: un rapporto della NASA ha mostrato infatti che altri due CubeSat erano stati lanciati per sbaglio il 23 Agosto. Il che vuol dire che dei 12 satelliti lanciati finora in orbita, un terzo c’è finito senza che nessuno lo chiedesse.

I CubeSat, creati da Planet Labs, sono satelliti piccolissimi in grado di inviare foto dettagliate della Terra. L’idea è di lanciarne un centinaio per fornire a noi in basso un sacco di belle immagini del nostro pianeta. Fortunatamente non sono missili o altri oggetti dannosi, perché altrimenti saremmo veramente a un passo da 2001: Odissea nello Spazio e da una intelligenza artificiale che non vuole aprire i portelli.