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La navicella russa Progress si è disintegrata al contatto con l’atmosfera

Giuseppe Tripodi

Probabilmente ne avrete sentito parlare negli ultimi giorni ma qualora non fosse così sappiate che la Progress M-27M era un cargo spaziale russo che avrebbe dovuto rifornire l’ISS con un carico di 2,5 tonnellate di provviste.

Parliamo al passato poiché dopo il lancio, avvenuto il 28 aprile, si sono quasi subito persi i contatti con la navicella, che ha continuato a orbitare intorno alla terra: oggi 8 maggio il cargo è ritornato sul nostro pianeta ma, come ci si aspettava, si è disintegrato al contatto con l’atmosfera. La maggior parte del Progress è andata distrutta, mentre pochi pezzi della struttura potrebbero essere precipitati nell’oceano pacifico alle 4.04 di stamattina, ore italiane. In ogni caso non ci sono stati danni a persone o cose e l’equipaggio del’ISS non è in pericolo, avendo ancora provviste a sufficienza.

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Adesso gli ingegneri stanno investigando su cosa possa essere andato male, ma dalle prime analisi sembra che il responsabile principale di questo malfunzionamento possa essere stato il lanciatore Soyuz 2-1A piuttosto che il cargo stesso.

[Image Credit: ESA/NASA]

Via: Engadget