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La realtà virtuale per polli

Lorenzo Fantoni

Oculus Rift è una periferica che potrebbe cambiare l’interazione tra uomo e ambiente, ma che ne dite della realtà virtuale applicata agli animali?

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Austin Stewart, professore dell‘Iowa State  University ha fatto uno studio, chiamato Second Livestock, in cui si ipotizza l’uso di realtà virtuale per rendere più accettabile la vita per i polli che vivono negli allevamenti intensivi.

Grazie a un dispositivo i polli potrebbero infatti credere di vivere liberi in una pianura verdeggiante e non ammassati con i loro simili, e beccare liberi nelle praterie virtuali. Una sorta di Matrix per polli.

Ovviamente il progetto è solo una provocazione, o almeno così pare, ma è presentato con estrema accuratezza, tanto da descrivere un futuro di allevamenti “etici” a impatto zero che riducano al minimo gli scarti e usino il calore corporeo degli animali per riscaldare la struttura.