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La salute a tutta velocità con gli indossabili McLaren

Cosimo Alfredo Pina -

Nel futuristico quartier generale della McLaren e più precisamente nella divisione McLaren Applied Technologies (MAT), si lavora da anni per portare le tecnologie usate nella Formula 1 in altri campi dell’innovazione.

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Geoff McGrath, dopo molti anni di esperienza nel settore delle corse, è adesso il vicepresidente della MAT e ripone molta fiducia nella sensoristica e nelle sue possibili applicazioni al benessere della persona. Nelle macchine da corsa monitorare lo stato dei vari componenti è fondamentale per prevenire situazioni sfavorevoli e ottimizzare le performance.

Secondo McGrath il futuro è negli indossabili,  i cui sensori sono ormai una tecnologia semplice ed economica, e come i dati da essi ricavati possono essere elaborati per prevenire e correggere i comportamenti poco salutari, puntando sullo sviluppo di algoritmi e modelli personalizzati (come accade su Nest).

McLaren costruisce le sue auto da corsa intorno al pilota, ponendolo prima in un simulatore che aiuta a progettare e personalizzare il mezzo. Questo approccio è stato adottato in altri progetti seguiti dalla casa automobilistica come alcuni sistemi per monitorare le prestazioni di squadre di rugby e calcio, sensori biometrici per studi clinici e nell’aeroporto di Heathrow per ottimizzare le manovre a terra.

La chiave quindi è la personalizzazione e l’azienda, in collaborazione con  “uno dei più noti produttori di elettronica di consumo al mondo”, sarebbe al lavoro per rilasciare entro il 2015 un indossabile che sia innovativo non soltanto nell’hardware ma sopratutto nell’interfaccia con l’utente e nella gestione dei dati.

 

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