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L’aspirapolvere marino che promette di ripulire gli oceani dalla plastica (video)

Cosimo Alfredo Pina

Il fenomeno della plastica che invade gli oceani ha raggiunto dimensioni incredibili, tanto più che ormai da anni si parla di veri e propri continenti galleggianti, formati dai rifiuti accorpati dalle correnti.

Le autorità e l’opinione pubblica si stanno, con molta calma, mobilitando nella ricerca di soluzioni per questo problema; una, molto semplice ma potenzialmente efficace, arriva da Indiegogo dove Seabin sta riscontrando un discreto successo.

Seabin è infatti l’idea di due australiani, un carpentiere navale e un designer pentito di aver progettato oggetti di plastica che nel tempo si sono tramutati in rifiuti, che vuole ripulire i mari a partire dalle acque dei moli.

Il particolare cestino acquatico è progettato per raccogliere in maniera efficace, e sicura per la fauna marina, tutta l’immondizia galleggiante; il tutto funziona un po’ come un vero e proprio aspirapolvere.

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Il fondo di Seabin è infatti collegato con un pompa che risucchia l’acqua e i rifiuti, facendoli passare attraverso un filtro. La plastica viene così fermata dal sistema filtrante mentre l’acqua viene reimmessa nel mare.

Un sistema davvero semplice ma che potrebbe fare, almeno un po’, la differenza. A crederlo sono anche gli utenti di Indiegogo che nonostante i nove giorni alla fine della campagna hanno già contribuito a sufficienza a far raggiungere a Seabin il suo obiettivo. Questo nonostante l’unico bene materiale messo in pre-ordine sia un sistema Seabin completo venduto alla cifra di 3.825$.

Se anche voi volete lasciare il segno in questa lotta contro l’inquinamento dei mari ma non volete portarvi a casa un “aspirapolvere acquatico”, sappiate che la campagna sulla piattaforma di crowdfunding offre diverse opzioni per donare, a partire da 2$.

Via: EngadgetFonte: Indiegogo