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L’atterraggio del razzo Falcon 9 su una chiatta si è concluso con un “ottimistico fallimento”

Leonardo Banchi -

Il tentativo, effettuato dall’azienda SpaceX, di far atterrare un razzo su una chiatta situata nell’oceano Atlantico, si è concluso ieri con un fallimento: dopo un lancio eseguito correttamente, il razzo Falcon 9 ha virato in modo estremamente preciso, dirigendosi contro la nave, ma ha raggiunto il bersaglio con troppa forza, distruggendosi su di esso.

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Il co-fondatore del progetto, il visionario Elon Musk, si è comunque detto soddisfatto del risultato, poiché il fallimento dell’operazione era stato preventivato: tale esperimento, infatti, è il primo tentativo pratico effettuato per raggiungere il risultato della riutilizzabilità degli equipaggiamenti spaziali, con l’obbiettivo finale di poter rendere i viaggi nello spazio più economici e quindi commercialmente disponibili.

Il lancio del razzo, prima previsto in Dicembre e poi rimandato al 6 Gennaio, ed infine al 10, porta quindi risultati incoraggianti: in primo luogo, il fatto che esso sia riuscito a raggiungere il bersaglio in fase di caduta fa ben sperare per futuri tentativi. Successivi aggiornamenti, inoltre, hanno informato di come le condizioni della chiatta siano comunque buone, assieme alla speranza di poter riutilizzare anche parti del Falcon 9 per futuri modelli, aprendo così già un piccolo spiraglio per rendere più accessibili i viaggi verso la Stazione Spaziale Internazionale.

La capsula trasportata dal Razzo, invece, continua il proprio viaggio in modo tranquillo, e dovrebbe raggiungere la ISS in mattinata, portando agli astronauti presenti i periodici rifornimenti.

 

VIA: TheVerge