cartucce atari

Le cartucce di E.T. ritrovate saranno messe in vendita

Cosimo Alfredo Pina

È di qualche settimana fa la notizia del ritrovamento delle leggendarie cartucce  invendute del gioco di E.T. per l’Atari 2600. Gli oggetti in questione erano stati sepolti nel deserto del New Mexico ben trenta anni fa. Insieme a quelle del gioco sull’alieno erano presenti anche molte altre cartucce di giochi, come Centipede, Missile Command e Asteroids,  per un totale di 1.337 pezzi.

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Il destino di questo “tesoro” farà felici i nostalgici e i collezionisti: ben 700 pezzi saranno selezionati e testati per essere sia distribuiti  ad enti pubblici, come musei cinematografici e aerospaziali, sia messi in vendita al pubblico, con tanto di certificato di autenticità.

Prezzi e modalità di distribuzione devono essere ancora definiti, ma è ovviamente interesse dell’amministrazione comunale velocizzare le procedure. Mentre le buche di escavazione sono state ricoperte, si stima che nella stessa discarica siano anccora presenti ben 700.000 cartucce.

Se la campagna di vendita si rivelerà un successo, il sindaco avrà l’occasione di trasformare la discarica della propria cittadina in una miniera. In un mondo in cui si cambia smartphone ogni sei mesi l’idea che videogiochi vecchi di trenta anni e sepolti per il loro insuccesso trovino adesso mercato, fa quantomeno sorridere. E voi acquistereste uno di questi pezzi di storia? Fate sapere nei commenti.

 

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