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Le self driving car di Google piacciono anche alle assicurazioni

Cosimo Alfredo Pina

Nella giornata di ieri le macchine a guida autonoma di Google sono state protagoniste di un evento stampa tenuto da Chris Urmson, responsabile del progetto, e Sergey Brin. Durante la conferenza sono stati rivelati alcuni interessanti dettagli.

Google ha spiegato come le se sue self driving car siano equipaggiate con un sistema per il rilevamento delle anomalie, ovvero di quando sta succedendo qualcosa che il software di bordo non è in grado di capire.

Un chiaro esempio decisamente fuori dalla norma arriva con l’aneddoto riportato durante la conferenza: una volta le self driving car si sono trovate davanti ad una persona in seggiola a rotelle che stava inseguendo un tacchino.

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Tuttavia Brin ha spiegato che Google sta lavorando per rendere le auto il più flessibili possibile; sono già in grado di capire e prevedere diverse situazioni come un’inversione ad u degli altri veicoli o il sopraggiungere di forze dell’ordine ed mezzi di soccorso, mentre, visto che sono state testate nella mite Bay Area, situazioni come ghiaccio e neve devono essere ancora affrontate.

Anche le assicurazioni sarebbero entusiasti di questa innovativa tecnologia ed in particolare di come questa possa essere un bene per il consumatore finale. Concludendo Brin ha dichiarato “credo che questa tecnologia porterà benefici a molte persone e in futuro vorrei vederla impiegata in più scenari possibili”.

Via: 9to5Google