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La realtà virtuale di Lenovo avrà gli “occhi artificiali” di Movidius

Cosimo Alfredo Pina

All’evento Lenovo di ieri sera non sono arrivati solo nuovi smartphone e concept per gadget flessibili. Sul palco c’è stato spazio anche per la realtà virtuale con alcuni interessanti dettagli sull’implementazione delle tecnologie Movidius.

Movidius è la startup, con cui sta collaborando anche Google e FLIR, specializzata in chip per l’elaborazione delle immagini basati su algoritmi di deep learning. La parternership con Lenovo sarà incentrata su tecnologie di machine vision a bassissimo consumo di energia e compatte.

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Il tutto gira intorno al chip Myriad 2, una VPU (Vision Processing Unit) che sarà implementato per creare un sistema di visione artificiale ottimizzato per la realtà virtuale; in particolare il chip si occuperà, sgravando il carico da GPU e CPU, di elaborare il segnale in arrivo dalle sorgenti (videocamere) per, ad esempio, tracciare la posizione della testa o riconoscere gesture in aria.

Una collaborazione, spiega Lenovo, che darà presto i suoi frutti; l’azienda ha infatti annunciato che i prodotti VR che integreranno i chip Myriad 2 di Movidius arriveranno nella seconda metà del 2016.

Fonte: Venture Beat