Novartis rimanda il test delle lenti a contatto smart di Google

Cosimo Alfredo Pina

Sappiamo già da tempo che Novartis, il colosso del farmaceutico, sta collaborando prima con Google e poi con Alphabet per la realizzazione di lenti a contatto con funzionalità avanzate, come un sistema di “autofocus” per ipermetropi o un glucometro, ovvero un misuratore di livello di glucosio nel sangue particolarmente utile per i diabetici.

Una tecnologia molto avanza e proprio per questo necessita di ancora un po’ di tempo per essere anche solo portata nella fase di test clinico. Arriva infatti adesso l’annuncio di Novartis: “è troppo presto per dire quando gli studi clinici sull’uomo inizieranno”.

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Altro progetto nato a Mountain View per poi essere abbandonato? Stando a Novartis non sembrerebbe affatto. La portavoce ha infatti spiegato che il progetto sta progredendo con costanza e che nonostante la natura tecnicamente complessa, “entrambe i lati stanno imparando molto”.

Nel 2014 il direttore esecutivo della casa farmaceutica Joe Jimenez aveva indicato il traguardo per la commercializzazione di queste lenti a contatto futuristiche entro il 2019. Per ora la scadenza resta valida anche se i primi test clinici erano stati promessi per l’anno in corso.

Del resto si tratta sempre di dispositivi medici ed è ovvio che prima di passare ai test su esseri umani si debba essere certi che questi impianti non comportino problemi per gli indossatori. Per ora il futuro in stile Black Mirror è rimandato.

Fonte: VentureBeat