lg punta sui display flessibili

LG scommette sui display OLED flessibili

Leonardo Banchi

I display OLED ormai sono onnipresenti: la maggior parte degli smartphone, delle TV, e dei dispositivi indossabili di nuova generazione si affidano infatti a questo tipo di tecnologia, ma solo due compagnie al mondo producono grandi quantità di pannelli OLED: LG e Samsung.

Le manovre di questi due marchi del campo dei display sono quindi estremamente indicative della direzione che prenderà lo sviluppo della tecnologia negli anni a venire, per cui non può fare a meno di destare curiosità il copioso investimento di LG, che ha appena avviato la costruzione di una nuova fabbrica di display OLED flessibili in Corea.

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L’impianto, che costerà al produttore circa 820 milioni di Euro, sarà in grado a partire dal 2017 di invadere il mercato con una quantità di display flessibili di quattro volte superiore alle disponibilità attuali, grazie a un processo produttivo che prevede l’utilizzo di un “substrato” di dimensioni superiori.

I primi dispositivi che vengono in mente, pensando a schermi di questo tipo, sono ovviamente gli smartwatch, che potrebbero beneficiare della flessibilità garantendo all’utente una maggiore confortevolezza e resistenza, requisiti indispensabili per oggetti che puntano ad essere indossati durante l’arco di tutta la giornata. Tuttavia, la volontà di LG di costruire, in futuro, anche un altro impianto dedicato alla produzione di schermi più grandi, utilizzabili ad esempio per le televisioni, fa pensare che il futuro degli schermi flessibili sia molto più roseo ed ampio di quanto si possa attualmente immaginare.

Voi, con che occhio guardate allo sviluppo di questa tecnologia? Quali dispositivi pensate che potrebbero beneficiare maggiormente della sua diffusione?

Via: Engadget