Motorola Final

Licenziamenti in Motorola: Lenovo taglia posti negli USA

Cosimo Alfredo Pina

Dopo l’importante riorganizzazione dello scorso marzo, che ha spinto l’ex-dirigente Rick Osterloh a lasciare la posizione di leadership, Lenovo torna a tagliare la forza lavoro di Motorola, passata al colosso cinese ad ottobre 2014 per 2,91 miliardi di dollari. Dopo prime voci che parlavano di più di 700 di licenziamenti, è poi arrivata la conferma.

Il numero di posti tagliati sarebbero effettivamente “meno del 2%” del totale della forza lavoro Lenovo (55.000), cifre che si aggirano quindi sulle 1.100 persone. Sempre secondo le prime indiscrezioni si sospettava che Lenovo potesse chiudere la sede principale di Motorola di Chicago per spostare il personale rimanente in quella di Lenovo US, in North Carolina.

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Questa possibilità è stata poi smentita da Lenovo che ha puntualizzato il suo “impegno su Chicago”. In effetti non è un segreto che l’acquisizione di Motorola sia stata una manovra così redditizia per l’azienda cinese; lo scorso maggio, quando pubblicava i risultati del suo anno finanziario, dichiarava apertamente come “gli sforzi per l’acquisizione non abbiano rispettato le aspettative”.

Che fine farà quindi Motorola? Difficile da dire anche se per il momento l’indicazione è quella che lo storico nome diventerà un semplice marchio Lenovo, mentre i rimanenti dipendenti si occuperanno principalmente di ricerca e sviluppo.

Lenovo today announced a resource action impacting less than two percent of its approximately 55,000 employees globally. The majority of the positions being eliminated are part of the ongoing strategic integration between Lenovo and its Motorola smartphone business as the company further aligns its organization and streamlines its product portfolio to best compete in the global smartphone market.

The company is also making adjustments in other areas of the business as part of a continued effort to manage costs, drive efficiency and support ongoing improvement in overall financial performance. While these actions are never easy, they are a necessary part of our continued efforts to ensure long-term, profitable growth across all of our businesses.

Lenovo is absolutely committed to Chicago and we plan to maintain our Motorola Mobility headquarters there. Chicago has a well-deserved reputation for technical excellence and as the hub of our global R&D for our smartphone business we expect to take advantage of local talent to continue developing Moto products there.

Via: Droid Life
  • Tungstein

    In ricerca e sviluppo sono eccezionali. Basti vedere quello che hanno fatto con u moduli di Moto Z. Certo il marchio non ha più appeal, e posso capire le scelte di Lenovo. Certo dispiace vedere un colosso come Motorola a questo punto. Le cose però cambiano, vedasi Nokia, è il corso degli eventi. Chissà che non tirino fuori un nuovo Razr che li faccia risollevare

    • m477

      Sono rimaste meno di 500 persone di Motorola in Lenovo. In ogni caso, non capisco cosa ci sia di eccezionale nei moduli, rispetto a per esempio tutti gli accessori che usano la porta lightning sull’iPhone. Solo il connettore e i magneti? Tranne forse la batteria, sono tutti troppo poco pratici, e troppo spessi, da lasciarli sempre collegati.

      • Tungstein

        Beh io per iPhone non ho visto un modulo Hasselblad che aggiunge un obiettivo ed un flash xenon totalmente diversi da quelli del telefono. Ok che sono grandi i moduli, ma è comunque la loro prima versione è già si vede il buono che c’è dietro. L’attacco magnetico poi è molto ingegnoso, dal mio punto di vista. Sicuramente meglio di quello pensato per il G5.

        • m477

          Esiste la DxO One: si attacca alla porta lightning e sostituisce la fotocamera interna. Come qualità pare sia comparabile alle compatte di fascia altissima, mente il modulo Hasselblad è stato stroncato dalle recensioni, definito peggiore della fotocamera interna del Moto Z in tutto tranne che nello zoom. Si, il sistema di aggancio è sicuramente migliore di quello di lg, ma è proprio per colpa di questo che hanno voluto fare il Moto Z (non Force, l’unico che arriverà ufficialmente in Europa) così sottile, senza Jack, e con una batteria sottodimensionata (rendendo praticamente d’obbligo l’acquisto di un modulo batteria)

          • Tungstein

            Grazie mille per la segnalazione, ammetto che non ne sapevo nulla. Pare essere davvero un ottimo prodotto, che sinceramente preferisco rispetto al modulo di Moto Z

    • blkid

      Mah con la strada che hanno preso già dall’anno scorso non c’è molto da sorprendersi. E’ da troppo che non fanno un vero killer per il mercato, come fu il primo motog. Hanno cavalcato l’onda del meglio moto g ma ormai siamo alla frutta. Vedasi l’ultimo moto g, ancora con “soli” 16gb di memoria e soc che, per quando è uscito, per me è penoso, oltre ad un costo che è aumentato ancora se confrontato alla concorrenza. Usano sulla gamma medio alta soc che altri usano nella fascia medio/bassa (vedi lo sd625 che usano nello z play che secondo me doveva essere usato nel moto g4, altro che z play), che per quanto ottimizzati in modo maniacale mostrano comunque i loro limiti (vedi sd617 su moto g4 che sta dando un saggo di problemi di surriscaldamento in uso foto/videocamera e ancora non riescono a risolvere). Ok che come qualità del software continuano a rimanere, per me, i migliori, almeno sugli smartphone dell’anno scorso (moto g2015, x play, ecc), ma iniziano a peccare anche da questo punto di vista. Il moto g4 l’ho provato diverse volte in diversi punti vendita e tutte le volte non mi ha convinto. Aggiungici, come scritto prima, i problemi di surriscaldamento in uso foto/videocamera che ancora non riescono a risolvere (ma non solo in questo uso) ed ecco che meglio moto g svanisce!

      Ok adesso si sono inventate le mods che sono fighissime, ma costano un rene e difficilmente si diffonderanno in massa!

      Spero che finita la riorganizzazione tornino competitivi e con prodotti degni del nome che hanno, sperando non diventino una costola cinese che inizia a sparare 70mila smartphone diversi, ma ho paura che finiranno così, vedi sempre motog4 che è già diventata una famiglia con 3 smartphone (g4/g4plus/g4play), moto z in due varianti, moto e, moto m, ecceccecc.

      • giangio87

        Il 625 è usato anche per gli Huawei Nova e Zenfone3 che non sono mica fascia medio bassa…

      • Tungstein

        Infatti dispiace vederli ridotti così, ma se lo sono comunque “meritato” per le scelte poco avvedute degli ultimi anni.