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Da Londra a New York in un’ora: sarà possibile con il nuovo Concorde 2.0

Leonardo Banchi

Nell’immaginario collettivo, il Concorde rappresenta a ragione l’emblema della velocità aerea: la sua rapidità, che gli permetteva di volare a ben 2 volte e mezzo la velocità del suono (Mach 2,5), consentiva infatti di percorrere la tratta fra Londra e New York in tre ore e mezzo, più che dimezzando il tempo necessario ai più tradizionali aerei di linea.

Questo record, però, potrebbe diventare in futuro soltanto un ricordo del passato, se la costruzione dell'”Ultra-rapid air vehicle”, aereo già soprannominato Concorde 2.0, andrà a buon fine.

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Il nuovo Concorde, infatti, riuscirà a raggiungere la sorprendente velocità di Mach 4,5, riducendo la durata di un viaggio fra Londra e New York ad una sola ora. Per far questo, però, i progettisti hanno dovuto analizzare anche alcuni importanti problemi che già affliggevano la prima versione dell’aereo.

Uno dei problemi più ostici è stato quello dell’inquinamento acustico: il superamento del muro del suono, infatti, provoca un rumore assordante, tanto da causare al primo Concorde il divieto di volare alla massima velocità al di sopra delle aree popolate. Il Concorde 2.0 sopperirà però a questa difficoltà con due ingegnosi espedienti: l’innalzamento dell’altezza di volo (che passerà da 18 a 30 chilometri) e il differente direzionamento del rumore provocato.

Dopo il decollo, un motore da razzo spaziale porterà l’aereo in altezza lungo una traiettoria quasi verticale. Raggiunta la quota necessaria, l’aereo espellerà due reattori, che provvederanno a fargli raggiungere la velocità massima, e farà ruotare le due ali posteriori in posizione verticale, direzionando il rumore provocato lungo una traiettoria parallela al suolo terrestre, così che le onde sonore non raggiungano (e disturbino) la popolazione sottostante.

Questi accorgimenti avranno però un impatto sulla capacità dell’aereo: invece dei 100 passeggeri che potevano essere trasportati dal Concorde originale, il Concorde 2.0 avrà una capienza di soli 20 passeggeri, che siederanno in speciali sedili ad amaca per poter affrontare i disagi causati dalle manovre con maggior comfort.

Tuttavia, l’incredibile velocità del nuovo Concorde non è dietro l’angolo: il progetto è attualmente soltanto un brevetto, e saranno necessari altri 30 o 40 anni prima che esso possa diventare un mezzo di trasporto realmente utilizzabile.

Via: IFLScience
  • Julian Ramirez

    Per ora a me pare troppa fantasia