L’Unione Europea vuole tassare le donazioni su Kickstarter ed affini

Cosimo Alfredo Pina

Le piattaforme di crowdfunding stanno avendo un discreto successo soprattutto perché permettono di conciliare le necessità delle realtà emergenti con quelle degli appassionati in cerca del gadget o del progetto più innovativo ed interessante.

Per quanto particolare ed originale il concetto possa essere, la dinamica della compra vendita è del tutto simile a quella dei normali shop online, sopratutto quando dietro una “donazione” si nasconde il pre-acquisto di un bene vero e proprio.

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Non c’è quindi troppo da stupirsi se l’Unione Europea ha puntato i suoi riflettori sui siti di crowdfunding, come Kickstarter o Indiegogo, con l’intento di imporre l’IVA sui famosi “pledge” (donazioni, pre-ordini…), con percentuali che potrebbero raggiungere il 23%.

La vita per le startup potrebbe dunque complicarsi un po’ e non è da escludere che alcuni progetti vedranno sfumato il proprio obiettivo a causa di questa tassazione che, almeno per il momento, resta ancora fase di valutazione in quanto si dovrà definire un collegamento legale tra donazione e ricompensa.

Via: qz.com