La presa smart di Xiaomi che controlla il climatizzatore, anche i consumi! (foto)

Cosimo Alfredo Pina

Xiaomi l’ha fatto di nuovo, ha creato l’ennesimo gadget smart. Si tratta del Mi Home Air Conditioner Partner una piccola presa pensata per essere affiancata ad un climatizzatore portatile, o che comunque ha una normale spina elettrica.

Dentro il piccolo dispositivo c’è un bel po’ di tecnologia: termometro, gateway wireless e trasmettitore infrarosso. Proprio quest’ultimo componente è la chiave del funzionamento del Mi Home Air Conditioner Partner. Infatti si interfaccia al climatizzatore come se fosse il suo, con il vantaggio delle funzioni smart.

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Ovviamente il gadget si gestisce anche dall’app Mi Home permettendovi, ad esempio, di rinfrescare casa poco prima di rientrare oppure quando la temperatura rilevata dal sensore interno sale oltre un certo limite. La presa è realizzata in materiale resistente alle alte temperature e con ritardanti di fiamma; può inoltre sopportare carichi fino a ben 4.000 watt e correnti fino a 16 A. Come se non bastasse con questo dispositivo è possibile tenere sotto controllo i consumi dell’elettrodomestico connesso.

Niente male considerando che il prezzo di lancio è di 169 yuan, circa 22€ al cambio. In Cina è già in vendita sui canali ufficiali Xiaomi, ma non è da escludere che GearBest e simili lo renderanno acquistabile dall’Italia, magari giusto in tempo per l’arrivo del caldo.

Via: gizmochina.com
  • Federico Bassan

    premetto che sono un fan della xiaomi dei loro prodotti del rapporto prezzo/qualità e anche della loro estetica.
    Pero’, per quanto riguarda la linea accessori casa, (io ho il nas, e le xiaofang), finchè xiaomi non renderà internazionali le app (vedi mihome) e i server connessi alle stasse, saranno solo parzialmente utilizzabili da noi europei, peccato perchè il potenziale per sfondare c’è.

    • io ho XiaoFang, sensori di temperatura, gateway smart home, sensore di movimento e a breve sensori fumo e CO, yeelight. Devo dire che le app sì sono un pò un limite, ma a sti prezzi , avere un sistema di domotica modulare e in continua espansione non ha concorrenti, nemmeno fra i marchi più blasonati (che costano 10 volte tanto). Unico limite, a cui spero vadano poi incontro con qualche patch nel gateway e nelle singole app, l’assenza di compatibilità con sistemi di terze parti quali IFTTT , Amazon Alexa, Google Home/Assistant & co… Ma penso che presto ci arriveranno, così come sta facendo IKEA