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Microsoft annuncia Windows 10

Lorenzo Fantoni

Saltando a pie’ pari il 9 Microsoft ha annunciato che la prossima versione di Windows si chiamerà Windows 10.

Originariamente chiamato Windows Threshold, Windows 10 ha come caratteristica distintiva il distaccarsi da Metro, l’interfaccia utente introdotta un paio di anni fa e usata su Windows Phone, Xbox One, Surface e Windows 8.  Al suo posto arriveranno delle “live tile”, che popoleranno il menù Start, e una esperienza più classica che punta ad essere usabile sia da touch screen che da mouse e tastiera. Questo dovrebbe garantire un’interfaccia che si adatta al tipo di dispositivo su cui il sistema operativo viene utilizzato

La decisione di saltare il 9, secondo Microsoft, è nata per far capire al pubblico che Windows 10 è un balzo in avanti tale che è stato meglio saltare un numero.

D’altronde Microsoft ha speso gli ultimi due anni dopo il lancio di Windows 8 ha mettere una toppa alle critiche divampate in rete per la direzione presa con l’attuale sistema operativo, che aveva introdotto una interfaccia fortemente legata agli schermi touch e all’interfaccia Metro, distruggendo gli elementi più familiari di Windows  e disorientando il pubblico.

L’idea di Microsoft era far capire come la compagnia si stesse muovendo verso una unificazione dell’interfaccia, spingendo contemporaneamente verso i device con schermo touch, nella pratica si è trovata a dover fare marcia indietro, riportando in vita con Windows 8.1 alcuni elementi chiave che erano spariti, come il pulsante Start.  Una tendenza, quella del ritorno alle origini, che si acuirà ancora di più con Windows 10, il quale tuttavia non vuole buttare via del tutto l’interfaccia touch, ma solo renderla più gestibile anche là dove non sia presente uno schermo sensibile al tocco.

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Windows 10 dunque combinerà elementi di Windows 8, come i tile, con alcune funzionalità di Windows 7, che tutt’ora è il sistema operativo più diffuso per i PC desktop (51% ad agosto), contro il 13% di Windows 8 e 8.1.

L’obiettivo di Windows 10 sarà trovare una interfaccia utente che dia all’utente PC lo stesso feeling di Windows 7, evolvendosi però in una interfaccia touch adeguata quando ce n’è bisogno. Per certi versi dunque Microsoft punta a conquistare quella fascia di computer che possono passare da portatile a tablet in un attimo, un segmento in cui Apple non è presente.

La chiave, secondo Microsoft, sarà la capacità di Windows 10 di identificare il dispositivo e regolarsi di conseguenza. Quindi dovrebbe essere in grado di capire se state usando Word su un tablet Surface o su un computer Lenovo, e modificare la propria interfaccia per garantirvi quella produttività che è mancata in Windows 8.

Per quanto riguarda Windows Phone, il discorso di tornare alle origini non conterà, ma ancora non si sa quali saranno i cambiamenti per il mondo mobile.

Windows 10 dovrebbe uscire ad autunno 2015, e da oggi una prima versione è disponibile per un numero limitato di sviluppatori.

 

“It’s a name that resonated best with what we’ll deliver,” Myerson said.