self driving google final

Microsoft suggerisce i propri Kinect per migliorare le self-driving car di Google

Leonardo Banchi

Nello scorso Febbraio, uno dei veicoli a guida autonoma progettati da Google è stato coinvolto nel primo incidente imputabile al sistema di guida, causato da una errata interpretazione del rallentamento di un autobus.

Nonostante l’incidente sia avvenuto a velocità estremamente ridotta, e abbia portato danni solo marginali, senza conseguenze per nessuno degli occupanti di entrambi i veicoli, Microsoft ha deciso di sfruttare l’occasione per suggerire i propri Kinect come un efficace strumento per migliorare il sistema di guida autonoma di Google.

In un post appena pubblicato sul blog Kinect, la casa di Redmond evidenzia infatti come il Kinect si sia distinto, rispetto ad altri metodi di riconoscimento, per l’affidabilità nel riconoscere vari tipi di ostacoli e manovre.

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Ecco un estratto del post pubblicato da Microsoft, al quale Google non ha ancora risposto:

“Un sensore Kinect avrebbe potuto aiutare l’auto a guida autonoma a prendere una decisione migliore? I ricercatori dell’Università de La Laguna, alle isole Canarie, pensano di sì. Essi stanno infatti sviluppando un sistema che utilizza il sensore di profondità ad infrarossi del Kinect per aiutare le auto a guida autonoma ad identificare gli ostacoli vicini e le manovre effettuate attorno ad essi.
Utilizzando un kart da golf a guida autonoma, i ricercatori hanno messo alla prova il Kinect contro un sensore di profondità laser e due videocamere stereo. Guidando il veicolo su una strada di prova contenente scale, rampe e scalini, hanno scoperto come i sensori del Kinect siano stati in grado di superare ampiamente gli altri nella capacità di identificare e riconoscere correttamente oggetti prossimi al terreno.

Via: Windowscentral
  • Ahahaha, no vabbè, sono ridicoli… cioè, Google sono anni che sta lavorando alla guida autonoma e implementando un’intelligenza artificiale affinché le auto possano districarsi nel traffico prevedendo anche i comportamenti degli altri veicoli e dei pedoni, e loro se ne escono con un carretto da golf modificato con un kinect sopra che ha superato un paio di dossi su un circuito e pensano di poter dare lezioni a Google? Mi pare un’uscita abbastanza ridicola…

  • Michele

    è chiaro che il punto non sia che se metti un Kinect v2 oggi su una google car hai risolto i problemi e andrà meglio, però da un punto di vista della capacità potenziale di “comprendere” con maggiore efficacia il contesto in un range 0-4 metri ritengo che si possa aprire una discussione interessante, il Kinect è una sensore con capacità straordinarie, largamente sottovalutate ed inespresse.