Microsoft entra nella Linux Foundation: passo storico a 15 anni dalla filosofia Ballmer

Cosimo Alfredo Pina

Il mondo della tecnologia, si sa, è in continua evoluzione e un’eclatante dimostrazione ci arriva dalla conferenza Connect(). Se 15 anni fa Ballmer, ai tempi CEO, metteva in chiaro la posizione di Microsoft nei confronti dell’open source definendo Linux un cancro, adesso Satya Nadella porta l’azienda dentro la Linux Foundation.

Un momento a dir poco storico, ma che in effetti è solo l’ultimo di una serie di passi intrapresi lungo la strada dell’open source. Negli ultimi anni Microsoft ha pubblicato il codice sorgente di molti prodotti a lei legata, come PowerShell, Visual Studio Code o il motore JavaScript di Microsoft Edge.

Inoltre altro grande indizio di quanto “Microsoft ama Linux” ci è arrivato con l’Anniversary Update di Windows 10 che, grazie ad una collaborazione con Canonical, si è arricchito con la bash di Ubuntu. Ovviamente siamo ancora molto lontani da vedere Windows come un sistema operativo open source.

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Tuttavia l’unione di Microsoft alla Linux Foundation permetterà una migliore integrazione tra universi finora distanti: “Microsoft potrà così collaborare con la comunità open source per realizzare esperienze cloud e mobile di qualità per sempre più persone”.

Comunque le novità per l’universo Redmond non finiscono qua. Infatti Google ha deciso di unirsi alla .NET Foundation, dietro la piattaforma di programmazione .NET Platform. Presto app universali Google? Improbabile visto che il tutto è, per ora, limitato ad offrire il supporto a .NET sulla Google Cloud Platform.

La rivoluzione open di Microsoft è quindi a pieno regime e siamo certi che in molti sono curiosi di vedere dove porterà questo processo di trasformazione, fino a pochi anni fa impensabile.

Via: The Verge