Regulating medical marijuana

Microsoft ha creato un gestionale per la marijuana: “dai semi alla vendita”

Cosimo Alfredo Pina -

Cosa hanno in comune Microsoft e marijuana? Se fino a pochi anni fa gli Stati Uniti potevano essere considerati tra le patrie del proibizionismo assoluto, la tendenza negli ultimi anni è verso un’apertura mentale ed economica verso la legalizzazione di marijuana e derivati. Del potenziale di questo mercato se n’è accorto anche il colosso di Redmond, pronto ad entrare in questo campo.

Il tutto passa dalla startup di Los Angeles denominata Kind e specializzata in servizi, assistenza legale inclusa, per produttori e distributori di marijuana. Microsoft ha così deciso di sviluppare insieme a questa realtà un software gestionale che segua l’intero processo produttivo, dal seme alla vendita.

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L’obiettivo è ovviamente quello di monetizzare su un mercato decisamente fiorente, con una soluzione che aiuti coloro che lavorano in questo settore a rispettare tutte le leggi che regolamentano questo commercio. In fatti il quadro legislativo è ancora giovane e frammentato e non in tutti gli Stati la marijuana è legale.


“Riteniamo che nel settore ci sarà una significativa crescita. Con la regolamentazione dell’industria ci saranno più transazioni e riteniamo ci sarà bisogno di strumenti più sofisticati”

Kimberly Nelson, Direttore esecutivo per le soluzioni governative statali e locali

Microsoft gioca quindi di anticipo in vista anche della discussione aperta che in autunno potrebbe portare alla legalizzazione dell’uso ricreativo e medico della marijuana in altri cinque stati, tra cui la California, patria del colosso.

Via: Repubblica.it