nanoparticelle oro

Nanosonde che abbattono le difese del cancro, sviluppate dal MIT

Cosimo Alfredo Pina

Tra le varie problematiche che si incontrano nel trattamento di un tumore, c’è il fatto che le cellule malate sviluppano efficaci sistemi di difesa, che le rendono poco attaccabili, dovendo così ricorrere a lunghe cure, basate su farmaci potenti.

Un nuova ricerca portata avanti di un team di ricercatori del MIT, avrebbe scoperto come penetrare queste difese per permettere di far arrivare più facilmente i farmaci al tumore, con degli speciali sistemi nanostrutturati.

Queste sonde sono delle nanoparticelle di oro ricoperte di filamenti di DNA. I biosistemi ibridi creati in laboratorio, sarebbero in grado di insinuarsi nella cellula tumorale per trasportarvi all’interno farmaci antitumorali e bloccarne la normale attività difensiva (trascrizione genetica).

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Nei test effettuati sugli animali, i tumori trattati con queste nanoparticelle, in congiunzione con un comune farmaco anti-tumore, hanno subito una riduzione del 90% in volume nell’arco di due settimane.

In futuro questo potenzialmente potente strumento terapeutico, potrà essere  utilizzato per creare terapie anti tumorali estremamente selettive, in grado di colpire con precisione soltanto certi tipi di cellule, per ridurre così gli effetti collaterali per il paziente così come i tempi di cura.

Via: CNET