discesa falcon 9

La NASA registra il lancio del razzo Falcon 9 per studiare il modo di atterrare su Marte (video)

Leonardo Banchi -

L’attenzione verso il pianeta rosso, da qualche anno a questa parte, è sempre più viva: la NASA, in particolare, sta effettuando ricerche per rendere possibili i vari aspetti che un eventuale viaggio con equipaggio umano verso Marte comporterebbe: primo fra tutti, ovviamente, l’atterraggio.

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A differenza delle precedenti missioni, nelle quali sono stati inviati i rover ad esplorare Marte, una missione umana comporterebbe necessariamente l’atterraggio di mezzi di dimensioni ben più consistenti, con un conseguente aumento della difficoltà dell’operazione. A questo scopo, la NASA ha stipulato un’accordo con SpaceX, azienda statunitense specializzata nei trasporti spaziali, per registrare attraverso delle telecamere termiche il lancio del razzo Falcon 9 e, più nello specifico, il distacco e la caduta del suo primo modulo. Il primo modulo di un razzo, infatti, è tipicamente il suo pezzo più grande, che viene acceso all’inizio del lancio. Esaurito il carburante contenuto, esso viene staccato dal resto del razzo e lasciato cadere sulla terra, bruciandosi nel’atmosfera. Le condizioni di tale caduta sono molto simili a quelle che un mezzo in arrivo su Marte si troverebbe ad affrontare all’atterraggio, e perciò il loro monitoraggio può essere di estrema utilità in vista di tale missione. L’agenzia spaziale ha quindi impiegato due aerei, equipaggiati con telecamere termiche a lungo raggio, filmando il lancio da una distanza di circa 80 chilometri. Il risultato di questa registrazione è visibile nel video a seguire, e secondo le dichiarazioni della NASA potrebbe avere portato a un risparmio di milioni di dollari, evitando la necessità di sviluppare razzi per voli di prova verso il pianeta rosso.

IA: Engadget