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Guardate quant’è stiloso il nuovo negozio Google di New York (foto)

Vezio Ceniccola -

A poche ore dall’inizio ufficiale della vendita dei nuovi Pixel sul suo store virtuale, Google spalanca le porte anche ai suoi clienti nel mondo reale aprendo un negozio temporaneo a New York.

La zona scelta dal gigante californiano è quella di Soho, una delle più trafficate della grande mela, area per lo shopping di lusso piena di negozi dei più importanti marchi di tecnologia (e non solo), proprio a pochi isolati di distanza dall’Apple Store.

Il negozio, annunciato da una grande bandiera bianca con il logo Google collocata in strada, si presenta con pareti bianche inframmezzate da colonne ricoperte in legno. Su uno dei muri è presente una sfilza di Cardboard che, ruotando, compongono la scritta Google. Gli ambienti sono ben illuminati e creano un’atmosfera davvero molto glamour, come potete notare voi stessi dalle immagini a fine articolo.

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Sembra che BigG abbia voluto portare in pieno la nuova filosofia Made By Google anche nel proprio shop, in cui ovviamente sono presenti tutti i nuovi prodotti. Il negozio è suddiviso per prodotti e sono presenti varie aree tematiche, come i due ambienti in vetro che simulano la cucina e il salotto, in cui sono esposti i dispositivi per lo smart home e la TV.

Se questo è il biglietto da visita dei nuovi Google Store che l’azienda ha in mente di aprire in tutto il mondo, non possiamo fare altro che sfregarci le mani e iniziare a pregare perché, prima o poi, un negozio così arrivi anche in qualche città italiana. Chiediamo forse troppo?

Via: TechCrunch
  • Bruno C

    Il link alle immagini dello store non va…imbarazzante come la vostra app

  • L0RE15

    onestamente le preghiere sarebbe meglio dedicarle a qualcosa di più serio ed importante…

    • Teresa1kiss

      Ho una buona notizia per te: dio non esiste!

      • L0RE15

        questo è ancora tutto da dimostrare…così come l’origine dell’universo…o forse lei sa qualcosa di sconvolgente che il mondo da sempre ignora…

        • TheAlabek

          Indovina…la cosa non funziona così…no prove=no esistenza

          • L0RE15

            LOL ma fammi il piacere!

          • TheAlabek

            Meno male che la tua religione professa la tolleranza, figurati se il libro sacro fosse pieno di trucidamenti, guerre e punizioni

        • Davide Polez

          La Scienza NON DEVE dimostrare la veridicità di credenze personali, solo gli ignoranti pensano questo. Vi riempite la bocca di terminologia pseudoscientifica per appagare la vostra frustrazione ed impotenza davanti all’ignoto, invece di prendere per mano la Scienza, che ci accompagnerà nel futuro senza dogmi di fede e verità assolute.

          • Thorgal83

            Se ti ritieni solo un ammasso di cellule fai pure… Non sarò io a farti cambiare idea. Ogni uomo si interroga sul mistero della vita. Ognuno arriva a sue conclusioni, ma non pensare che chi Crede è un credulone perché se scienziati hanno passato vite intere a darsi risposta non è perché sono scemi. La scienza vuole dare risposte perché tutti ci chiediamo i perché fondamentali della vita. Tutto qui. Ci sono fior fiore di laureati che se credono hanno e hanno avuto le loro ragioni.sai perché invece altri non credono? Perché è molto più facile non credere. Non porsi domande e andare avanti. E’ solo la via più comoda. Comuqnue è il sito sbagliato per queste riflessioni. La mia considerazione era sull’informazionismo moderno. La dipendenza dall’ultima news o notifica

          • TheAlabek

            Non puoi arrivare a conclusioni, inventandoti una risposta, forse è questo che ti sfugge

          • Andrea Bassolino

            Ieri ho perso il segnale LTE. Dopo 3 Ave Maria, 2 Padre Nostro e qualche altra Madonna è tornato.
            Le preghiere FUNZIONANO!

          • Axel85

            Le preghiere non so ma le madonne funzionano… Posso confermare

          • Davide Polez

            Nessuno può arrivare a conclusioni, non nel corso della propria vita, ci sarà sempre qualcosa da scoprire e da imparare, sempre.
            STAI rigirando la frittata. Credere è facile, basta inginocchiarsi e pregare, e la fede arriva.
            Non esistono solo persone di fede religiosa, esistono altre persone che pensano con la loro testa, persone intelligenti che si pongono domande, quelle giuste non quelle a cui nessuno può dare risposta.
            Conoscere l’universo e noi stessi, ha bisogno di uno sforzo sovraumano, bisogna applicarsi, studiare, nessuno ti darà perchè esisti ed a cosa serve la tua esistenza, perchè nessuno può saperlo.
            Ci sono scienziati e scienziati, poi NON ti elevare al livello mentale di uno scienziato, non lo sei, sei un bifolco come me, ognuno pensa con la sua testa.
            Credere in una religione è una scelta personale, non ha nulla a che vedere con la Scienza, ripeto. La Scienza è il massimo sapere umano, sempre in evoluzione ed in rivoluzione, non è una fede.

          • Thorgal83

            Guarda che le due cose sono complementari, non antitetiche… Essere credente può vuol dire anche essere filosofo o scienziato. I Padri della chiesa hanno scritto pagine stupende di filosofia. I monaci benedettini hanno creato la biologia. Tutt’ora tra le più grandi menti sono cristiani e/o cattolici
            Qui l’elenco
            http://www.uccronline.it/2010/12/08/scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/

            I cristiani non sono creduloni ma credono che la vita vada oltre quello che i nostri occhi vedono. Ripeto, non siamo un ammasso di cellule ma molto di più.
            Credere è difficile perché vuol dire non basarsi su se stessi ma su Cristo. E questo vuol dire vincere se stessi e le proprie debolezze.
            Comuqnue uno di quei libri lo leggo

          • Davide Polez

            Il problema è che il Cristo non esiste e non è mai esistito, per alcuni fortunati che non hanno avuto un indottrinamento cristiano (forzato), non esiste il problema “dio”, non si pongono problemi, perchè giustamente non esiste un problema chiamato “dio”.
            Tutt’ora le più grandi menti sono quello che gli pare, se li fa star bene, DEVONO seguire un’etica professionale se vogliono parlare di scienza e non di fantasia. Siamo animali che si sono evoluti e che si stanno evolvendo, non altro. 😉

          • Thorgal83

            Cristo è storicamente esistito. Ci sono prove su prove archologiche. Se non basandosi su esse, come può essere che un pensiero non vero (come dici tu) 2000 anni fa è riuscito a convertire l’intera Europa annullando tutte le altre religioni senza armi? Al tempo di Augusto chi credeva in Cristo erano una manciata di popolani. Sono riusciti a convincere (convertire) imperatori, senatori, letteratura, filosofi oltre che gente comune. Tutti creduloni? Tutti per comodo? Per non ragionare? Comunque grazie per la giornata di dibattito. Rispetto la tua opinione che vedo ad ogni modo formata.

          • Davide Polez

            Non usare la scienza per avallare le tue tesi, l’archeologia serve ad altro. La storia al massimo può raccontare la nascita della religione cristiana secondo i nostri canoni non quelli presunti scritti in libri fantasy. Cerchiamo di crearci una cultura critica su quello che non conosciamo, ma soprattutto in quello che crediamo di conoscere. Tutto muta, nulla è fermo.

          • L0RE15

            ma guarda che ritengo ognuno possa pensarla come vuole…io ti ho risposto dal lato scientifico, se tu vuoi pensarla dal lato filospfico, sei libero di farlo: non te lo ho vietato! Sei tu che usi frasi (in maiuscolo) quali “non deve” dando ordini a chi non vede il mondo come te: io rispetto la tua scelta ed il tuo pensiero ma tu dimostri di non accettare ne voler ascoltare quello altrui!

          • Davide Polez

            Come posso accettare le idee anacronistiche di chi presume di credere in qualcosa che non esiste, posso prenderne atto non di più.
            Tu non mi hai risposto dal lato scientifico, perchè la Scienza non è stata inventata per spiegare se esistono o meno entità onnipotenti, la scienza serve per migliorare la nostra vita e per comprendere quali sono i meccanismi che fanno funzionare il nostro mondo ed il nostro Universo.
            Siamo tutti così bramosi di conoscenza che non riusciamo a distinguere le frottole dalla realtà relativistica in cui viviamo.

          • Davide Polez

            Ripeto ancora! Non mi ha risposto dal lato scientifico, perchè non sei in grado di rispondermi, non c’è risposta scientifica alla domanda sbagliata “dio esiste?”, sarebbe come chiedere “esiste Ilùvatar?”. 😀

          • L0RE15

            sai quante risposte scientifiche mancavano millenni fa?! non è che non esistevano bensì era l’uomo ancora in una fase evolutiva arretrata per capirle (ma non significava che non ci fossero risposte)…c’è sicuramente una risposta a tutto, tranquillo…

          • Davide Polez

            No, risposte non ce n’è, se parli di Scienza. Non era questione di evoluzione, ma soprattutto di cultura.

      • Thorgal83

        Ha risposto cosi perchè per un Cristiano la preghiera ha un valore importantissimo e non è da banalizzare. Dio esiste eccome, e ne sono la prova tutti i miracoli che accadono ancora ai giorni nostri. Poi ognuno è libero di crederci o no, certo. Ma questo non è il punto. L’espressione “pregare” può essere intesa anche come “chiedere (a Google)” e ad ogni modo gli articoli sono scritti per attirare il più possibile il lettore, che si suppone sia appassionato di tecnologia. Io non avrei fatto polemica su una cosa del genere. C’è però da dire che c’è una riflessione da fare, quella si.

        Purtroppo il confine tra passione/Hobby e schiavitù è spesso labile e io stesso sono consapevole di passare troppe ore dietro a questi siti per sapere l’ultima novità tecnologica e guardandomi indietro capisco potrei e avrei potuto impiegarlo molto meglio, ma non riesco a staccarmi dalla curiosità di sapere l’ultima notizia o novità. E questo attaccamento è un male come quello a facebook &co. Ci sono studi innumerevoli sul danno che le nuove tecnologie stanno facendo sulla concentrazione al lavoro, studio e ai rapporti interpersonali.
        Il tempo è prezioso e possiamo occuparlo in innumerevoli modi alla fine piu salutari per noi e gli altri, tra cui il volontariato o sport
        Potremmo spendere meno soldi in tecnologia e più per progetti di pubblica utilità, beneficienza o per la nostra cultura.
        Potremmo leggere, che fa molto meglio di stare al pc o attaccati a fare candid crush o similia.

        Gioire per un negozio bello di tecnologia nella propria città è normale perchè fa parte di un hobby , ma non si sta passando forse il limite con questa spasmodica rincorsa al nuovo,tecnologico e alla moda? Se Apple,Google etc sono le multinazionali più ricche del pianeta è perchè noi abbiamo investito soldi in loro.E molto più del necessario.La mia è solo una riflessione, niente di piu.

        Ah, ad ogni modo a me quelle foto non dicono niente. Non mi sembra questo negozione da paura, ma de gustibus

        • Davide Polez

          Usare sostanze stupefacenti alle 13:00 del mattino è pericoloso…. :

        • Davide Polez

          Sei sei un presunto credente, SEI il primo ad essere schiavo di una verità dogmatica, dovresti leggere di più, magari qualche libro di qualche neo-ateista.

          • Thorgal83

            Ti chiedo di potermi indicare un libro di qualche neo ateista. Lo leggerò, promesso. E’ giusto informarsi. Ti suggerisco il libro “Alle porte del cielo e dell’inferno” di Gloria Polo. Ha avuto un’esperienza post mortem che qui viene descritta. Lascio il Link. Merita molto
            http://www.libreriadelsanto.it/libri/9788861381179/alle-porte-del-cielo-e-dellinferno.html

          • Davide Polez

            Apri gli occhi e la mente:

            Richard Dawkins: L’orologiaio cieco. Hill and Wang (USA) 1989 – Chatto and Windus (UK) 1989 – Arnoldo Mondadori Editore (ITA) 2003
            Sam Harris: La fine della fede. W.W. Norton & Company (USA) 2004 – Nuovimondimedia (ITA) 2006
            Sam Harris: Lettera a una nazione cristiana (USA) 2006 – Nuovi mondi (ITA) 2008
            Christopher Hitchens: Dio non è grande. Baror International (USA) 2007 – Einaudi (ITA) 2007
            Daniel Dennett: Rompere l’incantesimo. Viking Penguin (USA) 2006 – Raffaello Cortina Editore (ITA) 2007
            Richard Dawkins: L’illusione di Dio. (USA) 2006 – Arnoldo Mondadori Editore (ITA) 2007

        • TheAlabek

          Grazie per un altra perla 🙂
          Ah sai che secoli or sono un filmine era considerato un miracolo si?
          E lui HA fatto polemica su una roba del genere?

      • Davide Polez

        Esiste eccome, basta solo il pensiero per inventarselo, quindi esisterà anche Thor, Topolino, Harry Potter, ecc. ecc. ecc. 😉

      • Andrea Bassolino

        Chi se ne frega di Dio finchè c’è Babbo Natale va tutto bene!

    • TheAlabek

      No vabbe questa è una perla

      • L0RE15

        certo, nel vostro mondo menefreghista, arrogant, superficiale e dove l’unico valore sono l’ultimo gadget alla moda, la preghiera per aprire l’ultimo negozio di tendenza sotto casa è il massimo della lilbidine…

        • TheAlabek

          Ma come ti sei trovato qui? fammi capire

          • Davide Polez

            Sai, il melastore è sempre uguale, andiamo a rifarci gli occhi e la mente altrove. 😉

          • TheAlabek

            Prababile, anche se fatico a credere che persone così abbiano la curiosità

        • Axel85

          Corri, metti la Rai che c è il papa

          • L0RE15

            non spreco il mio tempo a guardare la Rai tantomeno ad ascoltare il Papa

  • Nerd87

    “Guardate quant’è stiloso il nuovo negozio Google di New York (foto)”
    e le foto sono tutte a particolari del negozio…

    • vero… ma basta andare sul sito del negozio per vedere le foto.

  • Google fa veramente sul serio stavolta. Fra l’altro, ogni ora ci sono sessioni gratuite di assistenza. In Italia non credo che abbiano abbastanza mercato per fare una cosa del genere, quindi non lo vedremo mai probabilmente.