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Nest: profitti sotto le stime mettono in dubbio il futuro in Google

Cosimo Alfredo Pina Un quadro economico apparentemente positivo ma molto complesso mette in dubbio il futuro di Nest

Secondo l’ultimo report finanziario, Nest nel 2015 ha venduto accessori per la casa smart, tra termostati, videocamere di sorveglianza e allarmi antincendio, per 340 milioni di dollari.

Un risultato niente male, considerato il settore ancora così poco maturo dell’IoT. Eppure quando rapportato con l’investimento di Google del 2014 quando ha acquisito Nest per ben 3,2 miliardi di dollari, principalmente per competere con il sistema Apple HomeKit, il tutto viene fortemente ridimensionato.

Google ha investito molto sulla realtà specializzata in IoT; diverse fonti hanno riportato un budget di circa 500 milioni dollari l’anno per tre anni. Ad oggi il fondo sarebbe già in esaurimento e le stime vedono un periodo buio per Nest già entro la fine dell’anno.

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A rinforzare questa ipotesi il fatto che entro la fine dell’anno i vincoli che impediscono ai dirigenti di “fuggire” incassando le quote societarie sarebbero in scadenza nei prossimi mesi.

Il futuro di Nest che nonostante tutto continua a dare l’immagine di un’azienda sana, ad esempio continuando ad aggiornare i propri prodotti, potrebbe non essere dei migliori per gli utenti del termostato smart. A questo punto non resta che attendere qualche mese per capire se queste proiezioni possano effettivamente riflettersi su qualcosa di concreto.

Fonte: Re/code