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Netflix acquista i diritti per 18 film dalla RAI e parla dell’aumento di prezzo dell’abbonamento più diffuso

Lorenzo Delli -

Mancano davvero pochi giorni al debutto di Netflix in Italia, e il celebre servizio di streaming online statunitense, per spianarsi ulteriormente la strada nel Bel Paese, acquista i diritti di trasmissione di 18 film italiani (e non) direttamente dalla RAI.

Netflix ha anche tentato di acquistare i diritti di trasmissione de “Il commissario Montalbano“, ricevendo però come risposta un secco “No” da parte della nostra televisione pubblica che è intenzionata a trasmetterlo in esclusiva.

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A seguire un elenco dei 18 film di cui Netflix ha acquistato la licenza dalla RAI, tra cui vi è Acab di Stefano Sollima, lo stesso regista di Suburra e della futura omonima serie che andrà in onda anche su Netflix:

  • Acab
  • Il cecchino
  • Romanzo di una strage
  • Viva la libertà
  • Reality
  • È stato il figlio
  • Viaggio sola
  • Benvenuto presidente
  • Pazze di me
  • Tutto tutto niente niente
  • Miele
  • La regola del silenzio
  • To the wonder
  • Margin call
  • Cosmopolis
  • Red Lights
  • Tutti i santi giorni
  • Bianca come il latte, rossa come il sangue

Come forse saprete inoltre Netflix ha aumentato il prezzo dell’abbonamento più diffuso, ovvero quello intermedio, non solo per i nuovi clienti, ma anche per i vecchi, che vedranno arrivare tale aumento a partire da maggio 2016. Al momento non è dato sapere se tale aumento coinvolgerà direttamente anche l’Italia. È lo stesso CEO di NetflixReed Hastings, a giustificare e motivare tale aumento spiegando che l’obiettivo del servizio è quello di offrire nuovi e migliori contenuti ai suoi clienti, e i soldi in più saranno ovviamente investiti per portare tali contenuti su Netflix.

Recentemente è saltato l’accordo con EPIX, network statunitense che garantiva a Netflix film quali The Hunger Games: Catching Fire, World War Z, and Transformers: Age of Extinction, ma in compenso nel 2016 partirà ufficialmente l’accordo con Disney che garantirà l’arrivo di film, serie TV e serie animate firmate LucasFilm (qualcuno ha detto Star Wars? NdR), Pixar e  Marvel. Appuntamento al 22 ottobre!

Fonte: Repubblica
  • Daniele Bagaglini

    Forse intendevate scrivere Lucasfilm

    • L0RE15

      nel 1990 la LucasFilm venne rinominata in LucasArts…poi, purtroppo, semi-asfalta da Disney quando nel 2012 se la compro’…oggi rimane solo il nome LucasArts che ha funzione di licenziatario…

      • Daniele Bagaglini

        Io sapevo che Lucasfilm Games, la divisione ludica di Lucasfilm, venne rinominata Lucasarts nel ’90 proprio per distinguerla dalla casa di produzione dedicata al cinema e all’intrattenimento televisivo che era – appunto – Lucasfilm. Tutta la produzione cinematografica, anche l’ultima, che di fatto è opera di Disney, mantiene comunque il marchio Lucasfilm (vedere i vari teaser de “il risveglio della forza”). Mi sono perso qualcosa?

    • No no era proprio LucasArts, fanno il film di Monkey Island!….

      Ovviamente scherzo. Però non so che dirti, l’articolo l’ho corretto (perché è LucasFilm) ma The Verge quando ha parlato della cosa ha nominato proprio LucasArt.

      • Daniele Bagaglini

        Era giusto una curiosità. Magari anche the Verge ha preso un abbaglio.
        Io sto ancora aspettando Monkey Island 3 ambientato nella galassia di Star Wars…

        • Ma solo io mi ricordo lo screenshot del Monkey Island ambientato nello spazio che girava in quegli anni su The Games Machine o riviste simili? [°L°]

          • Daniele Bagaglini

            In un baule nel garage dei miei ho ancora il numero con quel celeberrimo pesce d’aprile. Sono un lettore di vecchissima data…

          • Che bellezza :3 stramaledetti pesci d’aprile, io ci speravo davvero all’epoca.

          • Daniele Bagaglini

            Non sei il solo. Praticamente dopo aver letto la notizia ero già partito col DPaint IV a disegnare il porting della grafica per Amiga. Contavo praticamente i pixel dalle foto sulla rivista per rifarle… Beata giovinezza

          • Massi cadenti

            “May the Monkey be with you”
            era palesemente un pesce d’aprile come lo era qualche anno prima Zak McKracken 2 per C64 (con IL CESSO DENTRO AL RAZZO)

            poi qualche anno dopo Monkey 3 uscì, ma era un altro gioco

  • Enzi

    Ma si sa qualcosa sulla risoluzione e, soprattutto, su qualità generale e bitrate? Sarebbe anche ora di piantarla con gli streaming in full hd che hanno una qualità complessiva appena superiore ad un dvd…

  • Mett

    Il servizio lo trovo molto buono… Spero si ampli il più presto possibile!