Blue Origin New Glenn

Jeff Bezos svela New Glenn, il futuro razzo orbitale della società Blue Origin

Lorenzo Delli

Vi ricordate di Blue Origin? Si tratta di una società di proprietà di Jeff Bezos, il CEO di Amazon, che punta a creare un sistema per il trasposto spaziale che risulti finanziariamente accessibile. Proprio Jeff Bezos in queste ultime ore ha svelato il nome e l’aspetto del futuro razzo orbitale di Blue Origin, capace di trasportare merci e persone in orbita intorno alla Terra. L’aspetto del razzo potete osservarlo dall’immagine posta in apertura.

Il nuovo razzo si chiamerà New Glenn, in onore di John Glenn, il primo astronauta statunitense a entrare in orbita intorno alla Terra grazie alla missione Mercury-Atlas 6. New Glenn sarà un razzo piuttosto grande: dimensioni maggiori dei futuri razzi Falcon di SpaceX e, nel modello a 3 stadi, grande quasi quanto Saturn V, il razzo multistadio della NASA utilizzato per le missioni Apollo. Per la precisione il razzo dovrebbe avere un diametro di sette metri e un’altezza variabile tra gli 82 metri e i 95 metri circa, a seconda del numero di stadi montati.

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Blue Origin punta molto anche sulla riusabilità: il primo stadio, ovvero quello che ospiterà i propulsori, sarà capace di atterrare dopo il lancio un po’ come i Falcon di SpaceX, e quindi essere riutilizzato per nuove missioni abbattendo parte dei costi delle future missioni.

Proprio la parte principale del razzo, quella in grado di atterrare, sarà spinta da sette motori BE-4S, attualmente in fase di sviluppo proprio nei laboratori di Blue Origin, che dovrebbero garantire qualcosa come 1,74 milioni di chilogrammo forza di spinta, meno comunque di quelli previsti dai motori del Falcon Heavy di SpaceX. I piani dell’azienda prevedono di effettuare il primo volo entro la fine di questo decennio.

Fonte: The Verge