Oculus Touch 30 giochi

Oculus Connect 3: requisiti minimi più bassi, Facebook in VR e tutte le altre novità

Cosimo Alfredo Pina -

Tutte le novità di Connect 3 – Si è appena concluso l’evento di lancio dell’Oculus Connect 3 e le novità in arrivo dal palco sono davvero molte. Ad aprire il keynote è stato Mark Zuckerberg. Facebook ha acquisto Oculus nel 2014 ed ha investito molto sulla realtà virtuale.

Il mastodontico (e lungo) evento di presentazione, in effetti il vero e proprio lancio della VR consumer, ce lo dimostra. La “next big computing platform” è praticamente neonata ma le premesse, quelle mostrate oggi, sembrano lanciare le basi per sviluppi davvero interessanti.

Se pensate che la VR abbia anche solo una minima chance di entrare in casa vostra (se non l’ha già fatto) continuate a leggere.

People First, chiamatelo pure Facebook in realtà virtuale.

Con una battuta dietro l’altra e aneddoti su capi di stato che vogliono vedere dinosauri in realtà virtuale, Mark Zuckerberg ha mostrato la novità che aveva anticipato su Facebook qualche ora fa. Si tratta di People First, un social in realtà virtuale con cui interagire con gli amici.

Dalla demo sembra tutto davvero divertente e ben funzionante: esperienze su Marte (è partita anche una frecciatina a Musk “qui nessuno muore e non ci vogliono milioni di dollari”), video condivisi al volo, selfie virtuali e integrazioni con le videochiamate fatte da una persona in carne ed ossa. Questa è chiaramente la visione di Zuckerberg per il Facebook del futuro.

Visore standalone, senza smartphone o PC

Per ora è solo un prototipo ma Zuckerberg ha brevemente mostrato anche quello che potrebbe essere il prossimo Rift, ovvero qualcosa a metà tra un Gear VR e un visore da PC; più potente di un Cardboard-derivato, ma racchiuso nell’ingombro del solo visore.

Web VR e Carmel, un browser in realtà virtuale

Grazie al framework React VR, basato sull’omonimo famoso framework web, la realtà virtuale approderà in maniera avanzata anche sul web. I creatori di siti potranno quindi presto implementare esperienze VR avanzate grazie a questa soluzione.

Carmel è invece qualcosa di ancora sperimentale ma nel futuro di Oculus c’è un browser ottimizzato per navigare sul web, anche quello convenzionale, dalla realtà virtuale.

Oculus Avatars

Come ci suggerisce il nome gli Avatar sono i nostri corrispettivi virtuali, personalizzabili in stile GdR e utilizzabili su più esperienze; da quelle social come appunto People First o un gioco di gruppo.

Ad esempio sul palco del Connect 3 è stato mostrato un tavolo da biliardo. Arriveranno sulla piattaforma insieme ai controller Touch (vedi sotto) e anche su mobile, quindi Gear VR, dal 2017.

Oculus Parties e Rooms

Proprio gli Avatar si sposano alla perfezione con Parties e Room, gruppi fino ad otto persone che possono interagire in stanze virtuali per, ad esempio, giocare a mini giochi o guardare un film.

Asyncronus Timewarp e Spacewarp, addio mal di VR

Entrando più sul tecnico vengono lanciati due nuovi potenti strumenti software: Asyncronus Timewarp e Spacewarp. Queste due tecnologie sono state pensate per ridurre al minimo i frame mancanti e per mantenere i 90 fps anche quando il computer o il software non riesce a generarli.

Timewarp inserisce i frame mancanti quando lo spostamento lo sguardo mette alla prova il sistema di generazione delle immagini; lo stesso fa Spacewarp ma anche per quando ci spostiamo nello spazio 3D.

Insomma un sistema di generazione sintetica dei frame che aiuta ad eliminare glitch o lag e rendere più fluida l’esperienza visiva, oltre che più leggera per il sistema (piccolo indizio per il paragrafo successivo).

Nuovi requisiti minimi (più bassi!)

Ottime notizie per chi voleva provare la realtà virtuale senza cambiare PC. Grazie anche alle tecnologie indicate nel paragrafo precedente adesso i requisiti minimi per usare un Oculus Rift adesso sono più accessibili. Eccoli qua:

  • GPU: NVIDIA GTX 960
  • CPU: Intel Core i36100 o AMD FX4350
  • RAM: 8 GB

A tal proposito Oculus ha annunciato una collaborazioen con Cyberpower PC ed AMD per lanciare un PC VR Ready da 499$.

Oculus Earphones: cuffie di “grado audiofilo” a 49$

Si passa alle novità hardware per prime le cuffie in-ear Oculus Earphones. Offrono la cancellazione del rumore e driver ottimizzati. Oculus promette che queste cuffie non hanno nulla da invidiare da IEM (in ear monitor) da 900$; solo che queste costano solo 49$. Tra l’altro un paio sono state regalate ai fortunati presenti.

Oculus Touch: svelati prezzo e data di uscita

Oculus Rift VR ufficiale_14

Le novità per il controller Touch erano tra le cose più attese dai già possessori di Rift. Bene sul palco del Connect 3 ci sono state. Costerà 199$ (supponiamo 199€) e sarà in pre-ordine dal 10 ottobre, tra l’altro in bundle con VR Sports e Unspoken. Con il Touch ci sarà anche un sensore aggiuntivo per rendere più preciso il riconoscimento e il posizionamento delle mani virtuali.

Terzo sensore per rivaleggiare Vive

Al prezzo di 69$ (da dicembre) sarà acquistabile anche un terzo sensore per rendere Oculus Rift utilizzabile in una stanza virtuale, esattamente come è già possibile con il Vive. Basterà posizionarli opportunamente per trasformare una stanza in un ambiente virtuale esplorabile con Rift.

Oculus launchpad

Sul palco del Connect 3 spazio anche ai progetti filantropi. Nel particolare la piattaforma launchpad pensata aiutare gli sviluppatori indipendenti e realtà non-profit a realizzare giochi, esperienze VR e video a 360° di qualità. Per far decollare launchpad sono già stati stanziati 10 milioni di dollari.

Realtà virtuale mobile (leggasi Gear VR)

Molto spazio anche per i futuri sviluppi della realtà virtuale per dispositivi mobile. Oculus ha collaborato con Samsung per creare il Gear VR e proprio per questo visore ci saranno un sacco di nuovi strumenti per sviluppatori. Tra questi il supporto alle Vulkan e un nuovo SDK per i video.

Per l’utente finale un sacco di novità in arrivo come live streaming a Facebook della realtà virtuale direttamente dal visore. Sul palco anche tante di demo di nuovi giochi ed esperienze, dall’horror immersivo ad un karaoke VR, qualcuna anche convincente e tutte in arrivo entro la fine dell’anno.

Interessante anche Dragonfront, un gioco di crossplatform che metterà contro giocatori da Oculus Rift e Gear VR, disponibile in beta aperta da oggi.

Tante nuove esperienze VR e una collaborazione con Disney Studio

In termini di contenuti meno gaming, come film ed esperienze per relax ed educazione, Oculus annuncia molte di iniziative e collaborazioni. Ad esempio sullo store ci sarà una sezione dedicata all’educazione.

Ma la cosa con il vero effetto wow è la collaborazione con Disney che porterà i personaggi più popolari dello storico studio nella realtà virtuale. Ah, il reboot di Blade Runner (“Blade Runner 2049”) è appena stato annunciato e ci sarà anche quello!

  • Manu

    che bell articolo bravi