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Nvidia e ACS si uniscono per creare un sistema satellitare che aiuti in caso di catastrofi

Lorenzo Fantoni -

Durante la conferenza “Big Data from Space” organizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), è stata presentata la nuova generazione di sistemi sviluppati da Advanced Computer Systems, hi-tech company italiana, e basati su tecnologie NVIDIA. Una tecnologia che permetterà di analizzare velocemente una mole di dati impressionanti che riguardano il nostro pianeta.

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I dati acquisiti dai satelliti per l’osservazione della Terra dell’ESA, trattandosi di veri “big data”, necessitano di enormi potenze di calcolo per poter essere analizzati. Per rendere l’idea dei volumi in gioco, un solo tipo di satellite può generare in un giorno una quantità di informazioni pari a venti volte rispetto a quella generata da Twitter a livello mondiale, richiedendo, fino a oggi, diverse ore di elaborazione per poter essere utilizzati.

Questa nuova generazione di processori fa passare il tempo di calcolo da qualche ora a pochi secondi, rendendo possibili di fatto un’analisi in tempo reale dei dati ottenuti.

In questo modo i satelliti possono essere fondamentali nella prevenzione e nella gestione di eventi drammatici, come alluvioni, terremoti, incidenti inquinanti, missioni di soccorso. Conoscere con un colpo d’occhio quali strade sono ancora attive dopo un terremoto o una inondazione e quali sono i palazzi più colpiti può essere un dato fondamentale per la sopravvivenza di molte persone, visto che evita la dispersione dei mezzi di soccorso e ne permette una gestione più efficiente.

Inoltre, sarà possibile svolgere complesse analisi sul clima, sulla biologia, sull’impatto ambientale e sulle risorse del pianeta, con i quali magari sarà possibile evitare o prevenire eventuali condizioni meteo avverse e compiere importanti passi per la ricerca.