Le altre novità di Oculus: Rift costa meno, interfaccia rivista e tanti contenuti in sviluppo (video)

Cosimo Alfredo Pina

Ieri sera il protagonista del keynote di apertura dell’Oculus Connect 4, la due giorni dedicata alla VR made in Facebook, è stato sicuramente Oculus Go, il visore VR che funziona in maniera autonoma (non servono smartphone o PC), offrendo un’esperienza in stile Gear VR per circa 200$. Le novità del Connect 4 sono però molte altre.

La più concreta per gli utenti finali è il fatto che il prezzo di Oculus Rift, in bundle con i due controller Touch, scende a 449€, un bel taglio se si considera che ad inizio 2016 servivano ben 699€ per il solo visore. Per il mondo il mondo professionale viene lanciato il bundle Oculus Rift for Business che per 900$ include visore, controller Touch, tre sensori esterni, un telecomando e canale di supporto e garanzia privilegiato.

Continua a crescere invece l’ecosistema Oculus Platform che ad oggi conta più di 2.000 app e giochi, che da dicembre saranno fruibili dai possessori di Rift tramite la nuova interfaccia Rift Core 2.0. Personalizzazione e miglior esperienza di utilizzo anche per la produttività sono al centro dell’update. Una dock in basso e una migliore gestione delle finestre dovrebbe migliorare il desktop in VR.

Chiude il tutto un aggiornamento di Avatar, con più skin e tagli di capello, oltre a diverse collaborazioni con cui Oculus promette di portare nuovi contenuti per intrattenimento, lavoro e didattica. La realtà virtuale oggettivamente deve ancora trovare il suo spazio sul mercato consumer. La direzione di Oculus sembra essere quella giusta: prezzi più bassi ed offerta hardware e software variegata. Saranno Oculus Go e le altre novità del Connect 4 a far decollare questa tecnologia? Ormai ne riparleremo nel 2018.

Fonte: Oculus