Parrot MiniDrone - 10

I nuovi droni “ibridi” di Parrot sembrano usciti da Star Wars (foto e video)

Andrea Centorrino -

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, nel 2010, Parrot presentò AR.Drone, il primo drone “ludico” ad avere successo commerciale, tanto da portare, negli anni, l’azienda francese a sfornare nuovi modelli con cadenza periodica. Gli ultimi arrivati della famiglia sono Swing e Mambo, due droni dalle caratteristiche a dir poco… particolari.

Swing sembra una rielaborazione del caccia Ala-X tanto caro ai fan di Star Wars: il decollo avviene in verticale, ma una volta raggiunta una certa velocità (la massima è di 29 Km/h) il drone si dispone in assetto orizzontale grazie alla portanza delle ali ad X. Questa particolare configurazione, sostiene Parrot, permette “un’incredibile fluidità e stabilità” durante l’esecuzione di manovre acrobatiche.

Nonostante sia progettato per il volo “libero”, è equipaggiato con una serie di sensori che permettono un certo grado di automazione: l’accelerometro a 3 assi ed il giroscopio agevolano il mantenimento di una certa quota durante il volo orizzontale, mentre un sensore ad ultrasuoni agisce dai 4 metri in giù per aiutare il pilota in fase di atterraggio.

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Presente, come negli altri modelli, una fotocamera dall’inquadratura “verticale” con risoluzione di 480 x 640 pixel, che non permette lo streaming del video in prima persona ma permette di salvare foto nella memoria interna di 1 GB e di rilevare la velocità del drone.

Passiamo ora a Mambo, il più “accessoriato” dei due: la dotazione sensoristica è la stessa di Swing, ma in un formato più tradizionale; vera particolarità è la presenza di upgrade intercambiabili, ovvero una pistola a pallini (che permette sparare sino a 6 proiettili di gomma) e un braccio che permette di sollevare piccoli oggetti, di dimensioni e peso simili alle zollette di zucchero.

Per 15$ (che immaginiamo si tradurranno in 15€) è possibile aggiungere una striscia LED a Mambo, controllabile sia in intensità che in frequenza. Entrambi i droni necessitano di una nuova app per essere controllati, FreeFlight Mini, che permette di controllare e variare i parametri dei droni fino a 20 metri di distanza operando sulle frequenze del Bluetooth LE.

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Nel caso in cui necessitaste di più portata, potrete acquistare il joystick FlyPad per 39,90€, che oltre a permettervi un controllo fino a 60 metri, agevola le operazioni grazie ai pad ed ai pulsanti fisici. L’arrivo di Swing e Mambo è previsto a settembre, ad un prezzo rispettivamente di 130,90€ e 119,90€ sul sito ufficiale dell’azienda. Nell’attesa, vi lasciamo a due brevi video promozionali e ad una ricca galleria fotografica.

Fonte: Engadget