pentola spaziale

La pentola progettata da uno scienziato aerospaziale

Leonardo Banchi

Cosa fa un progettista di razzi spaziali nel tempo libero? Da oggi possiamo affermare che non smette di studiare e progettare, ma evidentemente i suoi interessi possono spaziare anche in altri campi, come ad esempio… la cucina!

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Un professore dell’università di Oxford, infatti, ha presentato il suo ultimo progetto, lasciando quantomeno sorpresi tutti coloro che erano a conoscenza del suo impiego “normale”: non si tratta infatti di un nuovo tipo di razzo, di un motore o di un’altra innovazione legata al campo spaziale, ma di una pentola.

Ovviamente, non possiamo neanche dire che sia una comune pentola: essa, infatti, sarebbe in grado di riscaldare circa il 30% più velocemente delle normali pentole, grazie a tecnologie prese in prestito proprio dall’ingegneria aerospaziale. L’utensile da cucina, infatti, sfrutta gli stessi principi utilizzati nei motori dei jet per distribuire uniformemente il calore.

“Flare”, questo il nome attribuito alla pentola, deve le sue proprietà a una serie di incanalature presenti alla base e lungo tutta la circonferenza, che fanno scorrere le fiamme sui lati, permettendo così di accelerare il processo di riscaldamento, utilizzando anche meno energia.

La pentola “spaziale” sarà in vendita dal mese prossimo nel Regno Unito, al prezzo di 49,99£.

Fonte: Engadget