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Per avere la ricarica wireless a distanza basta un firmware

Cosimo Alfredo Pina -

Grazie ad una ricerca portata avanti nell’University of Washington, il Wi-Fi potrebbe diventare ancora più pratico, permettendo di ricaricare i dispositivi connessi fino a otto metri e mezzo di distanza; il tutto basandosi su due tecnologie relativamente semplici.

Per ricaricare le batterie a distanza tramite Wi-Fi basterebbe infatti un normale router, modificato solo sul lato software, e un particolare tipo di ricevente, capace di convertire le radio frequenze (RF) in corrente continua.

Secondo i ricercatori questa soluzione sarebbe ideale poiché permetterebbe di sfruttare l’attuale hardware per sfruttare al massimo l’energia trasmessa dai router, senza interferire troppo con lo scambio di dati e quindi l’accesso ad internet.

Questa tecnologia per la ricarica wireless a distanza sarebbe già funzionante, tanto più che la sperimentazione si sta tenendo in alcune abitazioni di Seattle, sfruttando dei comuni router (Asus RT-AC68U) con opportuno firmware, mentre al momento il più grande limite sarebbe quello imposto dalla FCC.

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Infatti al momento il limite di potenza emessa dai dispositivi wireless come i router è imposto ad 1 watt, sufficiente ad alimentare soltanto dispositivi dall’assorbimento minimo.

Tuttavia l’interessante studio dimostra come sia possibile sfruttare una tecnologia comune per ottenere qualcosa di innovativo e se il particolare protocollo sarà considerato sicuro non è da escludere che la prossima generazione di smartphone ed affini sarà in grado di ricaricarsi (più o meno lentamente) anche attraverso la connessione Wi-Fi.

Via: Wired