Philips Smart TV con Android 8100 - 2

Philips smart TV con Android (55PFS8109) e SoundBar Fidelio XS1, la nostra prova (foto e video)

Nicola Ligas

Portare il cinema a casa propria è sempre più facile, e ne abbiamo avuto un assaggio grazie a Philips, della quale abbiamo provato una delle ultime smart TV con Android, abbinata ad un sistema audio Fidelio, per la massima immersione visiva e uditiva.

Iniziamo dal 55PFS8109, nome un po’ robotico di quello che è uno degli ultimi modelli della serie 8100 di Philips (specifiche complete sul sito del produttore): un elegante 55” full HD 3D, con cornice in metallo spazzolato, e bordi attorno allo schermo praticamente assenti. Sarà come appendere un quadro alla parete, ma avrete bisogno di parecchio spazio per ospitare i suoi 139 centimetri di diagonale. Attenzione poi a detta parete, perché questo televisore è anche Ambilight, ovvero dotato di una serie di LED (che volendo possono lavorare in armonia con le lampadine HUE della stessa Philips) che andranno ad illuminare il muro in accordo al tipo di contenuto visualizzato. Ci sono vari preset, da quelli più rilassanti a quelli più dinamici, ma l’esperienza Ambilight va provata per essere compresa: vi sembrerà di avere come un’estensione dei contenuti televisivi sulla parete di casa, rendendo ancor di più il televisore il centro dell’azione. Volendo potrete utilizzare questo tipo di illuminazione anche a schermo spento, magari per creare una particolare atmosfera nella stanza, grazie alle numerose opzioni cromatiche a disposizione.

ambilight

Numerosissime poi le funzioni smart presenti, che vanno dal dual View, che vi consente di seguire due programmi diversi contemporaneamente, oppure di guardare un programma, registrandone al contempo un altro. Presente anche una webcam per sfruttare Skype o altri programmi di video chat, oltre che per rilevare il movimento di alcune gesture, come quelle per abbassare il volume col palmo della mano. Se siete comunque per i controlli alla vecchia maniera, il telecomando in dotazione è quello che fa al caso vostro: semplice nella parte anteriore, che governa anche le funzioni Ambilight a schermo spento, e dotato di una completa tastiera sul retro, con la quale interagire facilmente in tutti quei casi in cui sia necessario scrivere; peccato che in questo modo il telecomando risulti un po’ troppo bombato e pesante, quantomeno più della media delle smart TV.

La qualità visiva è nel complesso molto buona, e numerose sono le opzioni per adattare l’immagine al nostro gusto, regolando contrasto, luminosità e bilanciamento. Il televisore è inoltre dotato di tecnologia PMR a 800 Hz, per rendere più fluide le scene in movimento, anche se in realtà abbiamo visto fare di meglio in questo ambito, con soluzioni ancora più fluide.

Philips Smart TV con Android 8100 - 2

Ma veniamo alla parte Android. Non si tratta di un’Android TV, ma di un sistema basato su Android 4.2.2 Jelly Bean (non KitKat, come detto erroneamente nel video), dotato di Play Store ed anche widget (qui sopra sulla destra). Il televisore viene considerato un tablet, e questo influenza non solo le app disponibili, ma ad esempio anche la formattazione dei contenuti web. Le app Android si mescolano quindi alla piattaforma smart di Philips  senza una precisa distinzione tra l’una e l’altra, il che da una parte ne semplifica molto la fruizione, ma dall’altra rende un po’ confusionaria la loro disposizione. Avere comunque a portata di mano applicativi come Bubble UPnP o MX Player su un televisore è un’innegabile valore aggiunto alla sua parte multimediale, mentre la navigazione in internet è semplificata dalla tastiera presente sul telecomando, anche se scorrere le varie pagine senza un touch screen o un mouse, non è sempre agevole. Gira anche qualche gioco, a patto che non pretendiate troppo.

connettività smart tv philips

Ottime infine le doti di connettività, che includono 4 HDMI (tutte con Audio Return Channel per collegare dispositivo audio esterni), 3 USB, varie uscite audio, 2 ingressi satellitari, ed anche Wi-Fi dual band, oltre a tutte le varie porte che vedete illustrate qui sopra.

fidelio xs1

L’audio del Philps 8100 è sopra la media già di suo, ma per completarlo adeguatamente, il sistema Fidelio XS1 è stato studiato quasi ad-hoc (specifiche complete sul sito di Philips). Si tratta di due elementi, uno è da porre sotto la TV (peso massimo sopportato: 44 Kg), e l’altro è un subwoofer da nascondere sotto al divano o da collocare al suo fianco verticalmente grazie allo stand fornito in dotazione, ed ovunque lo metterete state sicuri che si farà sentire (200 Watt di potenza d’uscita). L’elemento principale esalta invece le voci con gli speaker frontali e contribuisce al surround con quelli laterali (6 speaker da 20 W l’uno in tutto).

Non pensate però ad un impianto dedicato alla sola TV, dato che funziona egregiamente anche in modo autonomo, grazie al chip NFC che semplifica l’accoppiamento Bluetooth con smartphone e dispositivi compatibili, ed agli ingressi HDMI, audio e ottico. Il prezzo di listino non è economico (500€), ma la potenza messa in campo è tanta e soprattutto se pianificate di sfruttarlo non solo per esaltare l’audio del vostro televisore, l’investimento avrà un suo perché.

Di seguito trovate la nostra ampia video prova dei due dispositivi, mentre per ulteriori informazioni, in particolare sull’acquisto, potete consultare le pagine Philips della smart TV con Android 55PFS8109 e della SoundBar Fidelio XS1.

  • henshin88

    La cornice sottile e ambilight sono sicuro che fanno un effetto wow non da poco però mi sono venuti in mente qualche dubbio.
    La tv sarà aggiornabile ad Android tv e soprattutto meglio questo android completo oppure android tv?
    riesce a leggere sia h264 sia h265 full hd da tanti GB?

    • Anche io sono in dubbio tra i Philips 2014 con Android classico e i nuovi Philips 2015 con Android TV… si accettano suggerimenti 🙂

  • Gigi

    Comprare oggi come oggi una TV di questo calibro e non scegliere un modello con Android TV lo reputo un incautissimo acquisto

    • Certo che se Google non fa qualcosa per spingere un po’ Android TV, non è che la differenza sarà così abissale…