Tesla Autopilot 8

Il pilota automatico di Tesla guiderà le auto in “Modalità Fantasma” per dimostrare la sua bravura

Leonardo Banchi -

Tesla ha lavorato duramente, nell’ultimo periodo, al miglioramento delle capacità di guida autonoma delle proprie vetture: lo scorso mese è arrivato un corposo aggiornamento software, e proprio ieri la compagnia ha tenuto un evento nel quale ha annunciato l’introduzione di ben otto telecamere, nuovi sensori ed una nuova CPU più potente, dedicati alla guida autonoma. Grazie ad essi, secondo la compagnia dichiara infatti le proprie auto sarebbero in grado di guidare autonomamente da Los Angeles a New York, lasciare il proprio passeggero in Times Square e andare a parcheggiarsi da sole.”

Un risultato indubbiamente sorprendente, che però si scontra con una realtà poco futuristica e molto concreta: la necessità di ottenere autorizzazioni a circolare e, non ultima, la fiducia degli utenti.

Per convincere queste due categorie di persone, e dimostrare la sicurezza delle proprie auto, Tesla ha annunciato che queste ultime utilizzeranno il pilota automatico in “modalità fantasma”: in pratica, tale funzionalità sarà sempre attiva per monitorare ciò che accade attorno e valutare le azioni necessarie, ma non interverrà mai effettivamente sul veicolo. Questo permetterà a Tesla di raccogliere un ampio numero di dati statistici per dimostrare l’efficacia del proprio sistema di guida.

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I rivali diretti, naturalmente, saranno i reali conducenti dei veicoli: se una Tesla dovesse rimanere coinvolta in un incidente, il marchio potrà infatti dimostrare in quale modo il pilota automatico avrebbe agito per evitarlo. Allo stesso modo, però, saranno messi in evidenza i falsi positivi o falsi negativi registrati dal software, e gli eventuali errori compiuti da quest’ultimo.

La speranza di Elon Musk è che la raccolta di un così ampio numero di dati possa aiutare a mostrare la possibilità di una riduzione degli incidenti con l’introduzione dei piloti automatici nelle strade americane, così da convincere i legislatori a facilitare la strada della burocrazia: il pericolo più grande (che attualmente appare più remoto in Europa) è infatti che i vari stati americani adottino regolamenti diversi fra loro, rendendo impossibile una diffusione a breve termine dei sistemi di guida autonoma.

Via: TheVerge