pilota paralizzato indy 500

Un pilota da corsa paralizzato parteciperà alla Indy 500

Leonardo Banchi

Sam Schmidt, un pilota da corsa rimasto paralizzato nell’anno 2000 a causa di un incidente, tornerà a far parte della famosa gara automobilistica Indianapolis 500 grazie a uno speciale dispositivo che gli permette di controllare l’auto con la testa: il programma prevede infatti quattro suoi giri inaugurali il 25 Maggio, prima dell’inizio della competizione ufficiale.

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Non è la prima volta che dispositivi elettronici vengono in soccorso di persone con difficoltà motorie: in questo caso sarà una particolare macchina, equipaggiata con sensori ad infrarossi e videocamere che leggeranno i movimenti della testa di Schmidt e li tradurranno in indicazioni di guida per il computer di bordo dell’automobile. Per frenare il pilota avrà in bocca un sensore a pressione che invierà il segnale ai freni.

Ovviamente sono state prese molte misure di sicurezza: ad aiutare il pilota anche un sensore GPS, con una frequenza di aggiornamento di 1000 volte al secondo, che controllerà la traiettoria e la correggerà in caso di errori, oltre a un altro pilota seduto accanto che possa prendere il controllo del veicolo in caso di necessità. Idealmente, però, Schmidt potrà controllare autonomamente la macchina per tutto il tragitto: una soddisfazione non da poco per chi pensava di avere perso del tutto questa possibilità.

 

VIA: TheVerge