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A Porsche non piace Android Auto e sceglie Apple CarPlay

Cosimo Alfredo Pina

Nei primi mesi dell’anno Jow Lawrence, della divisione nord americana di Porsche, aveva dichiarato come la casa automobilistica sia al lavoro su “un’auto più connessa”, senza però specificare con quale modalità.

Adesso con l’avvento della nuova Porsche 911 in arrivo nel 2017 (nome in codice 991/2) l’azienda ha spiegato che l’infotainment di bordo sarà compatibile soltanto con Apple CarPlay, senza fornire alcun supporto ad Android Auto.

Le motivazioni? I produttori che intendono integrare Android Auto su un veicolo devono acconsentire ad inviare dati come velocità, carburazione, temperatura dei fluidi ai server Google, durante l’utilizzo del sistema.

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A Porsche non starebbe bene condividere tutte queste informazioni con BigG, difficile dire se per rispetto della “privacy” degli utenti o per ragioni commerciali, e così ha scartato Android AutoApple CarPlay richiede invece soltanto informazioni sullo stato di marcia del veicolo (in movimento o fermo) e per questo sarà installato in esclusiva sulla nuova 991/2.

Una decisione importante che Porsche avrà sicuramente ben valutato, e il dubbio che fra gli appassionati delle sue sportive di lusso non ci siano grandi schiere di utenti Android è più che lecito.

Via: Motortrend
  • Zeronegativo

    che cosa??? Porsche mi hai deluso, basta, non comprerò più nessun tuo modello.

    • FedEx

      Se non sono indiscreto, quante ne hai in garage? ;D

      • Zeronegativo

        beh, per ora nessuna, ma solo perchè volevo il modello nuovo con android auto eh! ceeerrtttto che è solo per quello….

  • Luca Leone

    alla luce del recente scandalo VW il non voler condividere questi dati puzza molto … velocità, carburazione, temperatura dei fluidi e cose del genere non vedo come potrebbero essere coperte da privacy o da segreto industriale.

    • the

      Il fulcro dello scandalo VW è l’emissione di nox, che è alta solo su motori diesel (non so neanche se porsche abbia motori diesel, ma comunque non sono il loro core business). Penso sia più che altro per una forma di privacy, a occhio uno che usa porsche penso non voglia far sapere in giro quanto rispetta i limiti…

    • Alessandro

      per la privacy in effetti pochi appigli, tanto già stai probabilmente condividendo la posizione esatta. quanto ai dati dell’auto, potrebbero esserci delle implicazioni sulla mappatura della centralina. magari vogliono evitare di fornire info lontanamente utili a ricostruire il sw, che potenzialmente potrebbe essere cifrato

  • red wolf

    ridicoli, alla luce di vwgate sa di chiara ammissione di colpevolezza, presente e futura

    • Alessandro

      no. non mi risulta che vw abbia dichiarato temperature dell’olio inferiori alla realtà e che ciò sia illegale

      • Leo

        Beh, un appassionato con accesso ai dati della ECU potrebbe facilmente analizzarli…

        • Alessandro

          si, le informazioni in chiaro si, esistono anche le mappe inaccessibili però. pensa che APR che fa mappe per il gruppo VAG blocca a tal punto la centralina quando ti carica la mappa che se vuoi tornare a mappatura stock o caricarne una di altro preparatore devi praticamente cambiare centralina.

          • Leo

            Perfettamente d’accordo con te – gli eFuse sono la maledizione dell’elettronica consumer, come se non bastassero i CRC vari a complicarci la vita. E’ pur vero che lo fanno per proteggere i vari elaboratori della domenica da se stessi, e tanto torto non glielo dò nemmeno, ma se io automobilista un minimo navigato decido di riverificare tutte le mappature per strappare un pò di efficienza in più al motore chi diavolo sei tu per negarmelo? (domanda retorica)

            Insomma, di cosa hanno paura? Mica la centralina tarocca i dati… ops…

          • Alessandro

            bhe che porsche o chi che sia potrebbe non volerti far copiare una geniale intuizione che strappa cavalli dal motore e che quindi li rende + competitivi

          • Leo

            Paranoia pura, dato che qualsivoglia concorrente non passa certo da AA: si compra una macchina, decappa le memorie e legge il contenuto. Difficile proteggere una cippa se puoi bucare direttamente il livello più basso della catena di sicurezza 🙂

  • FedEx

    Non penso che un cliente non acquista una Porsche perché non ha Android Auto…

  • Roberto Gardella

    Porsche, Germania, carburazione, consumi, privacy….fare ironia su questa notizia sarebbe come sparare sulla volks….Hem, sulla croce rossa….

    • Pelompimpero2

      Spariamo, spariamo. In questo caso lo meritano AMPIAMENTE !

      • Alessandro

        perchè tu sei ancora convinto che le altre case non abbiano fatto lo stesso? immagino che tu abbia una punto che consuma effettivamente quanto dichiarato dalla casa vero???

  • Steve

    se la notizia fosse stata al contrario “chissà quanto ha pagato google per l’esclusiva”. qui invece passerà il messaggio che apple è meglio di android (non intendo nell’articolo, intendo in generale)

  • Angelo

    Ma cosa diavolo ci fa Google con tutti quei dati?!

    • Alessandro

      credo previsioni del tempo

      • Leo

        Facile, una app di controllo e diagnostica alla TorquePRO – tanto in scrittura (e in alcuni casi persino in lettura) i dati della ECU richiedono una chiave hardware propria delle stazioni di diagnostica e un codice di cifratura della casa madre.
        Il che farebbe decisamente pendere la bilancia verso AA come sistema on board se non definitivo poco ci manca.

        • Alessandro

          secondo me no, è comunque un mercato di nicchia. all’utente medio non je ne frega un cavolo di sapere cosa fa la sua macchina, considerando che la maggior parte pensano che cammini per magia. secondo me google come spesso fa ti offre un servizio gratuito in cambio di qualcosina che poi gli serve per vendere servizi

          • Leo

            Trovo un pò difficile che Google possa tirar fuori alcunchè, tranne appunto un servizio alla Torque PRO. Che comunque sarebbe molto, MOLTO interessante a mio avviso.
            Senza contare che andrebbe via come il pane presso automaker “ecologisti/d’avanguardia” come Tesla, Toyota e Nissan – una Leaf con a bordo Android Auto perfettamente integrato con la ECU? Oh yes please!

          • Alessandro

            si ma all’utilizzatore medio di quel genere di auto non importa un fico secco di sapere la pressione atmosferica in aspirazione o il livello dell’olio espresso in mm o quanti ampere sta assorbendo la batteria, visto che non ne capirebbero nulla. a loro devi mettere una barra colorata che diventa rossa quando devono fermarsi a caricare la macchina 😀

  • cioè Cosimo Alfredo stai dicendo che Android è per le pande (“poveri”) e Apple per le Porsche?

    • Cosimo Alfredo Pina

      Certo che no. Più in generale direi che chi può permettersi una Porsche ed è utente Android, può facilmente fare un “sacrificio” e passare alla Mela in visione dell’acquisto.

      • ahhh in questo senso…

      • Leo

        O installare una head unit aftermarket, se non ricordo male dal periodo in cui detti una mano a un collega col suo vecchio Cayenne S esistono interfacce per virtualmente ogni OEM.

  • scumm78

    Certo che se vado a comprare una macchina non mi aspetto che trasmetta dati in giro per il mondo… In effetti bisognerebbe che l’utente venisse almeno informato di questo prima dell’acquisto.

    • Alessandro

      anche io sono sempre stato molto geloso riguardo alla temperatura dell’olio della mia auto! se non sono indiscreto, posso chiederti la quantità di ossigeno presente nella tua aspirazione in questo istante?

  • Krait

    Peccato, pensare che volevo prendermi un Vertu proprio per connetterlo alla nuova Porsche..

  • cthulberg

    La richiesta di dati è già stata smentita da Google.
    L’utente può scegliere se tenere quei dati per sé o condividerli.
    Dopotutto la fonte è un giornale di motori

  • lukyryu

    Eh vabhe vuol dire che mi comprerò una Maserati