Porsche taglia corto sulla guida autonoma: “gli iPhone stanno bene in tasca non sulla strada”

Cosimo Alfredo Pina

Quando si parla di guida autonoma i puristi del cambio automatico e del piacere delle quattro ruote non possono che storcere il naso. È questo il caso di Oliver Blume, CEO di Porsche, che si è chiaramente dichiarato a sfavore delle self-driving.

In una recente intervista rilasciata in Germania, Blume ha dichiarato come gli iPhone, riferendosi comunque a tutti i dispositivi smart, stiano bene in tasca piuttosto che sulle strade.

Porsche in effetti non ha niente contro i dispositivi Apple, anzi vi ricordiamo che la casa automobilistica di lusso avrebbe scelto proprio CarPlay, in favore di Android Auto od altro, per l’infotainment della prossima 911. Il concetto è comunque chiaro: niente guida autonoma o funzioni che riducano troppo il piacere alla guida sulle storiche sportive.

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Tuttavia è innegabile come i sistemi self-driving o di guida fortemente assistita siano sempre più il futuro degli spostamenti in auto e già altre case di lusso sono al lavoro od offrono già (leggasi Tesla) questo tipo di funzioni.

Chi apprezza uno stile di guida più “vecchio stile” potrà comunque contare su Porsche che, almeno per il momento, rimane fedele al pilota in carne ed ossa.