formiche bioniche

Questi robot sono insetti, non solo nell’apparenza

Cosimo Alfredo Pina

L’azienda tedesca Festo lavora da tempo al progetto Bionic Learning Network, con il quale punta a realizzare delle repliche robotiche degli animali e non solo dal punto di vista estetico. Dopo i robot basati su pesci, pinguini o addirittura canguri, i nuovi sistemi di Festo sono ispirati a farfalle e formiche.

Le BionicANT sono delle formiche robot che, comunicando direttamente tra loro, sono in grado di comportarsi come una piccola colonia per portare a termine vari tipi di compito. Per fare questo, i piccoli robot lunghi 13,5 cm, integrano alcune avanzate tecnologie come una telecamera 3D, sensori ad infrarossi, motori miniaturizzati e attuatori piezoelettrici, in grado di muovere gambe e tenaglie.

Accanto alle formiche robot, sono state mostrate anche le eMotionButterflies, che conservano il medesimo spirito sociale e avanzamento tecnologico, per creare dei suggestivi sciami di robot volanti. In questo caso invece di comunicare fra loro, i dati sulla posizione della posizione delle farfalle, ricavati con sensori infrarossi, vengono processati da un’unità remota.

LEGGI ANCHE: Versaball: il robot in grado di battere chiunque… a beer pong!

Ogni eMotionButterfly pesa 32 grammi ed integra due servomotori e due batterie ai polimeri di litio, che le permette di rimanere in volo per quattro minuti, ogni 15 minuti di ricarica. Entrambe i sistemi di Festo sono delle efficaci dimostrazioni, sebbene poco pratiche, di cosa sia possibile ottenere con la miniaturizzazione dei componenti e di cui trovate dei video qui sotto.

Se invece siete curiosi di sapere cos’ha realizzato l’azienda in passato e di cosa creerà in futuro, vi consigliamo di dare un’occhiata all’interessante roadmap che trovate sul sito ufficiale.

Via: CNET