ideacity-08-3803originalsourcefile

Nel 2045 diventeremo tutti cyborg, parola di Ray Kurzweil

Lorenzo Mortai

Pioniere delle tecnologie del riconoscimento ottico dei caratteri, del text to speech e di molte altre tecnologie che coinvolgono l’uso del parlato e delle gesture per compiere azioni, Ray Kurzweil, direttore ingegneristico di Google, in una sua recente intervista a Playboy ha sottolineato quanto gli esseri umani in realtà siano limitati.

Secondo le parole del guru dell’innovazione, il cervello umano, per quanto sviluppato ed ancora misterioso, non possiede neanche lontanamente, ne mai possiederà, la potenza di calcolo e la velocità di una macchina. In più l’essere umano è portato all’errore, cosa che con le macchine non accade.

LEGGI ANCHE: A Milano nasce Polifab, il laboratorio del nano “fai da te”

La soluzione? Ovviamente trasformare gli esseri umani in intelligenze artificiali o simili. Secondo Kurzweil, ciò avverrà entro il 2030/2045, anni in cui le tecnologie di cui disponiamo adesso verranno direttamente implementate dentro il corpo, attraverso nano macchine e strumenti appositi. Google quindi, o comunque uno dei suoi leader, ci vuole tutti cyborg, e voi, che ne pensate?

Fonte: Cnet