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Recensione Envy17 – il laptop che sostituisce il desktop, perfetto per la famiglia e il lavoro

Lorenzo Fantoni

Quando si cerca un portatile, due sono le strade che possiamo percorrere, un oggetto agile e leggero, dotato magari di SSD, che punta meno sulle prestazioni multimediali e il gaming in favore di autonomia e portabilità, o un portatile che è quasi un fisso, dotato di schermo ampio, scheda grafica adeguata e hard disk capienti, a cui si sommano un peso decisamente superiore.
Ovviamente ci sono molte sfumature possibili tra questi due estremi, ma l’HP Envy17 di cui parleremo oggi fa senza dubbio parte del secondo gruppo, vediamo dunque insieme se può diventare il vostro super-laptop di fiducia.

ASPETTO E  SPECIFICHE
L’Envy non brilla per particolari soluzioni di design, ma senza dubbio la sua scocca in plastica grigio scuro e metallo satinato, con linee curve e bombate, e una soluzione piacevole dal punto di vista estetico. Purtroppo la parte metallica si limita alla parte inferiore della scocca, quella con le componenti hardware e la tastiera, mentre per lo schermo abbiamo una decisamente più modesta plastica argentata.

Sul lato destro troviamo 2 USB, jack audio, presa di rete e presa per l’alimentatore (tra l’altro decisamente pesante e ingombrante), mentre su quello sinistro trovano spazio una porta per schede SD, altre 2 USB e una porta HDMI.
Il trackpad è ovviamente di dimensioni generose, anche se si è rivelato non particolarmente preciso alla prova su strada, così come la tastiera retroilluminata, visto che come tutti i laptop da 17 pollici prevede anche il tastierino numerico. In basso a destra troviamo un lettore di impronte digitali, che permette di proteggere i dati più importanti, mentre in alto troviamo il logo di BeatsAudio, che sta a indicare il potente sistema audio posizionato subito prima della cerniera che unisce monitor e scocca.
Ciò che non abbiamo potuto provare è la tecnologia Leap Motion, integrata in un’altra versione dell’Envy, che permette di controllare il PC con determinate gesture.

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La diagonale dello schermo FullHD è di 17,3 pollici per un pannello veramente luminoso in ogni situazione, anche con luce diretta, tuttavia un trattamento antiriflesso non sarebbe stata una brutta idea. Sopra lo schermo trova spazio una webcam Truevision HD. Lo schermo tra l’altro è touch quindi potrete muovervi all’interno dell’interfaccia di Windows 8 senza alcun problema.
Le misure totali sono 41,6 x 27,44 x 3,06 per un peso di 2,8 Kg, decisamente ingombranti (non sperate di vederci un film in aereo, perché non riuscirete ad aprilo, fidatevi) ma assolutamente in linea con il segmento. D’altronde se si vuole il portatile con schermo da 17 pollici a qualcosa si deve rinunciare.

SOTTO LA SCOCCA
All’interno dell’Envy17 troviamo un processore intel i7 quad-core da 2,4 GHz chiamato 4700MQ. Al suo fianco c’è un’impressionante dotazione di 16GB di RAM e una GPU GT 740M di NVIDIA.
Anche per quanto riguarda la memoria fissa non siamo messi male: 2 HD Hitachi da 1 TB da dividere tra dati e sistema operativo e file più importanti. La batteria ha 6 celle, per 5400 mAh.

PROVA SU STRADA
Mancando l’SSD, l’Envy si avvia come un normale computer, quindi vi toccherà aspettare una trentina di secondi prima di vedere la schermata del sistema operativo. Forse era meglio mettere uno disco a stato solido al posto del secondo HD da un terabyte.
Niente da segnalare per quanto riguarda l’utilizzo lavorativo con i programmi della suite di Office (non inclusi) o applicativi più complessi come Photoshop o Sony Vegas, quindi se dovete lavorare al fotoritocco o al montaggio video non dovrete preoccuparvi assolutamente di niente.

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Il problema casomai è rappresentato dalla batteria, assolutamente non all’altezza della situazione, che a causa dell’ampio schermo e della scheda grafica, non reggerà più di tanto negli usi più intensivi, e vi costringerà a cercare una fonte di alimentazione entro un paio di ore. Certo, considerando il peso, difficilmente userete l’Envy in mobilità per molto tempo.

Per quanto riguarda l’esperienza di gioco, si nota subito che l’Envy non è un computer fatto per giocare. La scheda grafica infatti ha un limite di 64 GB di memoria e una ram 2 GB DDR3 (e non DDR5) il che si traduce in colli di bottiglia fastidiosi nei giochi più pesanti (Tipo Skyrim o Battlefield IV).
Chi vuole giocare con l’Envy farà meglio a ripiegare su titoli meno esigenti dal punto di vista dei poligoni, magari qualche gioco strategico o con richieste grafiche meno onerose (Se vi piace Diablo non dovreste avere problemi).
Ovviamente nessun problema sul fronte dei contenuti multimediali, lo schermo da 17 pollici FullHD e l’impianto sonoro BeatsAudio sono probabilmente il meglio attualmente disponibile per guardare un film o ascoltare musica su tablet. Ma anche qua non possiamo fare a meno di notare che mettere un lettore Bly-Ray non sarebbe stato male.

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CONCLUSIONI FINALI
L’Envy17 è senza dubbio un computer potente e versatile, adatto a ogni utilizzo lavorativo, che tuttavia fatica se pensate di utilizzarlo per i videogiochi di fascia più alta. Perfetto per un utilizzo multimediale, è tuttavia dotato di una batteria che al termine di un film probabilmente vi chiederà di essere ricaricata. Ovviamente è sconsigliato utilizzare l’Envy17 come portatile vero e proprio.
Se dovessimo definire l’utilizzo ideale per l’Envy17, diciamo che il suo utente tipo fa parte di una famiglia in cui si cerca uno strumento per lavorare, vedere film e far giocare i più piccoli. Il classico computer portatile che poi portatile non è, visto che serve a rimpiazzare un desktop con un computer dall’ingombro inferiore.

VOTO: 8